Rappresentanti di classe: un ponte fatto di persone

Martedì 28 ottobre si è tenuto il primo incontro con i rappresentanti di classe della scuola, appena eletti dalle assemblee. È stata davvero una bella serata!

Non la solita riunione, quest’anno abbiamo voluto fare le cose in modo diverso. Nel saloncino della scuola, i genitori rappresentanti si sono conosciuti, hanno condiviso le ragioni della loro scelta e, giro dopo giro, hanno riflettuto insieme sul senso di questo ruolo. Un ponte tra famiglie e scuola, come recitava una delle domande della serata.

Al centro dell’incontro, il brano della moltiplicazione dei pani e dei pesci dal Vangelo di Giovanni dove un ragazzo offre quel poco che ha, cinque pani e due pesci, senza sapere cosa ne nascerà. In un certo senso, quel ragazzo richiama la figura dei rappresentanti, che mettono a disposizione il proprio tempo e la propria disponibilità. Ma quel ragazzo sono anche i nostri bambini e ragazzi; sono loro che fanno muovere tutto, e noi siamo qui per loro.

Il momento più bello? Quando, divisi in piccoli gruppi, i rappresentanti hanno cercato una parola o un’immagine per raccontare cosa costruire su questo ponte. Ne è uscito uno splendido mosaico: un sole come guida, un moschettone per camminare uniti, un elastico fatto di flessibilità e fiducia, un puzzle di relazioni da costruire, un faro che illumina la strada, una rete per sostenere e raccogliere insieme, una casa perché la scuola sia vissuta come seconda famiglia, una finestra aperta su qualcosa di bello, e un villaggio che collega scuola e famiglie.

Dieci immagini diverse e un unico filo: la voglia di esserci, e di esserci insieme.

In salone, il Presidente di AMA ha poi raccontato l’esperienza dell’incontro Erasmus + alle Canarie, a cui ha partecipato insieme alla professoressa Marcato, e le prospettive che possono nascere alla SMA.

A chiudere, la Direttrice ha espresso tutta la sua gioia per la serata e per quello che ha rappresentato: le basi di un cammino nuovo, insieme ai genitori della SMA.

Grazie a tutti i rappresentanti per la disponibilità e per l’energia che hanno portato. Come quei cinque pani e due pesci, anche il poco che ciascuno offre, condiviso, può moltiplicarsi. Il cammino è appena iniziato, e si parte col piede giusto!