Tra i mesi di febbraio e marzo le classi quarte A, B e C hanno partecipato a un’uscita didattica al Teatro Strehler di Milano, vivendo un’esperienza coinvolgente alla scoperta del mondo del teatro e dei suoi segreti.
Un viaggio dietro le quinte
Una volta entrati nel teatro siamo stati accolti da una maschera che, insieme a due giovani attori, ci ha accompagnato in un percorso speciale alla scoperta delle varie parti del teatro, in particolare delle quinte e degli spazi normalmente nascosti al pubblico.
La prima tappa è stata la “scatola magica”, il luogo dove prende vita lo spettacolo. Qui i bambini hanno potuto provare l’emozione di stare in scena: uno degli attori si è trasformato in regista e ha guidato gli alunni in piccole prove teatrali, permettendo loro di sperimentare cosa significa recitare su un vero palcoscenico.
Gli oggetti di scena e una bambola da salvare
Successivamente abbiamo visitato lo spazio dove vengono conservati gli attrezzi di scena: tazze, piatti, tavoli e tanti oggetti utilizzati per creare suoni ed effetti speciali, come il rumore del vento.
In questa parte del percorso gli attori si sono trasformati in due personaggi: una bambina viziata e un dottore chiamato a curare una bambola che la bambina aveva rotto. Da quel momento la bambola ci ha accompagnato lungo tutto il percorso, guidandoci alla scoperta dei diversi ambienti del teatro.
La sartoria e il magico mondo dei costumi
Il viaggio è proseguito nella sartoria del teatro, dove abbiamo incontrato un’attrice che, per l’occasione, si è trasformata in una stilista con un simpatico accento spagnolo. Qui abbiamo scoperto come nascono i costumi teatrali.
Abbiamo poi visitato il grande spazio dove vengono conservati tutti i vestiti di scena: armadi giganteschi pieni di abiti di ogni tipo e di tutte le taglie.
In questo luogo uno degli attori si è trasformato in un divertentissimo Arlecchino, che i bambini hanno dovuto inseguire lungo il percorso tra risate e stupore.
Le origini del teatro
Durante la visita abbiamo anche scoperto qualcosa sulle origini del teatro e sul suo fondatore, che aveva addirittura immaginato un progetto molto particolare: far passare la metropolitana sotto il teatro per rendere più comodo l’arrivo degli spettatori.
Protagonisti per un giorno
Tappa dopo tappa, grazie anche all’aiuto dei bambini, la bambola è stata finalmente “guarita”. Anche se molti alunni pensavano di non aver recitato, in realtà sono stati protagonisti attivi per tutto il percorso, partecipando con entusiasmo alle attività proposte dagli attori.
Alla fine dell’esperienza la bambola è stata contesa tra un alunno e la sua proprietaria, ma tutto si è concluso per il meglio: la bambola è tornata alla sua padrona e i bambini hanno ricevuto un regalo speciale, una tessera del teatro che permetterà loro di partecipare a tanti eventi e iniziative.
Un’esperienza da ricordare
Questa uscita si è rivelata un’esperienza davvero bella e coinvolgente, ricca di emozioni e di scoperte, significativa sia dal punto di vista umano sia dal punto di vista didattico e educativo.












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