Sotto gli occhi vigili di Maria Ausiliatrice, che dall’alto veglia sui ragazzi in movimento (abbiamo anche una foto che lo dimostra!), la scuola continua a trasformarsi in un grande percorso di gioco, collaborazione ed entusiasmo.
La mattinata sta ormai correndo verso la sua conclusione, ma l’energia non accenna a diminuire.
Tra i giochi che stanno animando i corridoi spicca Palla bomba, proposto dal nostro grande ex alunno Pietro Compagni, oggi volontario del Servizio Civile qui alla SMA. Un gioco semplice ma geniale, capace di coinvolgere tutti e di far scoppiare risate e competizione sana. Un grazie speciale va a lui, a suor Chiara e al professor Miglio, che insieme hanno dato vita a questa parte dinamica della giornata.
I ragazzi lo stanno vivendo con entusiasmo contagioso: è bello vederli partecipare, aiutarsi, sfidarsi e soprattutto… divertirsi davvero.
Intanto prosegue anche la caccia al tesoro speciale per le classi terze. Un percorso tutt’altro che facile, fatto di tante prove:
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raccogliere foglie, fili d’erba, bastoncini,
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trovare (purtroppo con fin troppa facilità) cartacce che qualcuno ha abbandonato,
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cantare canzoni… rappate con i nomi dei loro insegnanti,
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cimentarsi con pesi e bilance,
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superare ostacoli e piccoli trabocchetti,
per poi arrivare all’ultimo step: un indovinello che dovrebbe condurli finalmente al tesoro finale.
Tra una prova e l’altra, si ritrova il senso profondo di questa giornata: mettersi in gioco, davvero, e scoprire che il viaggio vale almeno quanto il traguardo.
La parte conclusiva è ormai vicina: tra poco tutti torneranno in salone, dove suor Paola Battagliola, che ha osservato con attenzione ogni attività e ogni movimento, offrirà le sue preziose riflessioni finali per dare un senso unitario a tutto ciò che è stato vissuto.
Il cerchio si chiude… e il nostro blog presto racconterà l’ultimo capitolo di questa intensa Giornata Missionaria.












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