Lo studio che rende liberi: un buongiorno speciale con Stefano Siddi

Questa mattina ai ragazzi della Scuola Secondaria è stato proposto un altro buongiorno speciale, un incontro capace di lasciare il segno. Ospite è stato Stefano Siddi, ex alunno della SMA, oggi al secondo anno di Biologia all’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Proprio grazie al percorso universitario, Stefano ha colto un’opportunità formativa di grande valore umano e culturale: è diventato tutor di studenti universitari detenuti, di età diverse, regolarmente iscritti all’università. Il suo impegno si svolge direttamente presso la Casa di Reclusione di Milano Bollate, dove affianca questi studenti non solo nello studio, ma anche nel districarsi tra le numerose questioni burocratiche legate al percorso accademico.

Durante il suo intervento, Stefano ha raccontato come, all’interno del carcere, lo studio venga vissuto con estrema serietà e consapevolezza, come strumento di crescita autentica e di libertà interiore. Ha sottolineato come i detenuti arrivino a comprendere profondamente che la conoscenza è davvero l’unica cosa che nessuno può togliere, ciò che rende liberi anche quando tutto il resto è limitato.

Ai ragazzi, che lo hanno ascoltato con grande interesse e ammirazione, Stefano ha voluto lasciare le parole di uno degli studenti detenuti che segue, una testimonianza intensa e autentica:

“Forse inizialmente ci si iscrive per poter godere di benefici, ma poi, quando comprendi di essere meno ignorante di prima, capisci che il senso dello studio è una cosa che rimane a te e nessuno può togliertela, nessuna legge, nessuno al mondo; quindi non serve per uscire prima, ma per uscire diverso da prima.”

      Studente semilibero della Casa di Reclusione di Milano Bollate.

Un incontro che ha ricordato a tutti noi che lo studio non è solo un dovere scolastico, ma una strada potente per diventare persone più libere, consapevoli e capaci di guardare il futuro con occhi nuovi. Un grazie sincero a Stefano, per aver condiviso con i nostri ragazzi la sua esperienza, il suo impegno e uno sguardo così autentico sul valore profondo dello studio e della libertà.