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SOTTOSOPRA SHOW: il talk a lunga conversazione

Siete tutti invitati! Sarà un’occasione per raccontare e ripercorrere il progetto InnovaSMA, che accompagna il nostro percorso educativo e che propone una nuova idea di scuola: più innovativa, più attenta ai ragazzi e più orientata al futuro.

Ospiti esclusivi:

  • FABIO FRANCALANCIA – Papà SMA S. Donato
  • SUOR MARILISA MIOTTI – Preside IMA Lecco ed Ex Presidente CIOFS Scuola
  • GABRIELE MORI – Alunno SMA S. Donato
  • GIUSEPPE NIBALI – Ex docente SMA autore del libro “Una cosa che non parla”
  • ANTONELLA NICOLINI – Mamma SMA S. Donato
  • ALESSANDRO PULLARA – Ex alunno
  • ALBERTO REPETTO – Preside SMA S. Donato
  • ALESSANDRO SACCHELLA – Docente di Didattica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e membro del CIOFS Lombardia
  • CAMILLA SONCINI – Alunna SMA S. Donato
  • ELISA ZAMBARBIERI – Vicepreside SMA S. Donato

Le classi prime della Scuola Primaria e il fiore di Mondrian

Un viaggio dall’osservazione all’astrazione

Cosa accade quando la natura incontra la geometria? Le nostre tre classi prime hanno vissuto un’esperienza artistica dedicata alla reinterpretazione di un soggetto classico — il fiore — attraverso la lente del grande maestro Piet Mondrian.

Dopo aver conosciuto Mondrian e tutte le sue idee artistiche, abbiamo dato il via ad un’attività stimolante e creativa che, ognuno con una sfida diversa, che ha messo alla prova i nostri giovani artisti.

Il Fiore Realistico. In questa prima fase, su un piccolo foglio bianco quadrato, ogni bambino ha dato vita al proprio fiore. L’obiettivo non era copiare un modello, ma realizzare una rappresentazione libera utilizzando la matita di grafite e i colori. È stato il punto di partenza: il fiore così come lo conosciamo e lo vediamo con i nostri occhi.

Verso l’Astrazione. Sempre su foglio bianco e utilizzando la grafite, i bambini hanno affrontato una sfida più complessa: rappresentare un fiore più astratto, solo con l’uso delle linee. Non ancora le rigide linee verticali di Mondrian, ma un intreccio di segni che, in modo astratto e fluido, hanno dato vita alla struttura del fiore, semplificandone la forma. In questo momento, hanno dominato i colori bianco e nero.

Il Fiore in Stile Mondrian. Nell’ultima fase, ai bambini è stato consegnato un foglio già diviso da una griglia in stile Mondrian. All’interno di questa struttura geometrica, i piccoli artisti hanno inserito il loro fiore astratto. Qui, il lavoro si è concentrato sull’uso dei colori primari (rosso, giallo, blu) e del nero e del bianco, trasformando il soggetto naturale in un’icona di arte moderna. Tutti i fiori sono diversi e per riuscire a comprenderli è necessario mettersi in ascolto dell’altro.

Colori, spazi e immaginazione sono stati i protagonisti della nostra attività e, grazie a Piet Mondrian, siamo ci siamo divertiti imparando!

Le classi quinte all’opera con creatività e sostenibilità: le nostre sculture con materiali riciclati

Nelle scorse settimane, nella nostra scuola abbiamo dato spazio alla fantasia, alla collaborazione e alla sensibilità ambientale attraverso un’attività speciale: la realizzazione di sculture utilizzando esclusivamente materiali riciclati.

L’attività si inserisce all’interno di un progetto CLIL in lingua inglese dedicato al mondo delle sculture e degli scultori. Questo percorso ha permesso agli studenti delle classi quinte di apprendere nuovi contenuti artistici direttamente in inglese, unendo così lo sviluppo delle competenze linguistiche a quelle creative ed espressive.

Gli studenti sono stati divisi in gruppi, con l’obiettivo di progettare e costruire un’opera originale partendo da oggetti destinati al cestino: cartone, plastica, tappi, giornali, bottiglie e molto altro. Quello che inizialmente poteva sembrare solo “materiale di scarto” si è trasformato, grazie alla loro creatività, in vere e proprie opere d’arte.

Il lavoro di gruppo è stato fondamentale: ogni studente ha contribuito con idee, abilità manuali e spirito organizzativo. Dalla fase di progettazione fino alla realizzazione finale, i ragazzi hanno imparato a confrontarsi, a prendere decisioni insieme e a valorizzare le idee di tutti, utilizzando anche la lingua inglese come strumento di comunicazione.

Oltre all’aspetto artistico, l’attività ha avuto un importante valore educativo. Attraverso il riutilizzo dei materiali, gli studenti hanno riflettuto concretamente sull’importanza del riciclo e della sostenibilità ambientale, comprendendo come anche piccoli gesti possano fare la differenza.

Le sculture realizzate sono state sorprendenti: alcune rappresentavano animali fantastici, altre oggetti di uso quotidiano reinterpretati in chiave artistica, altre ancora vere e proprie installazioni creative. Ogni opera raccontava una storia e mostrava il grande impegno dei gruppi.

Questa esperienza si è rivelata non solo divertente, ma anche altamente formativa sotto molti punti di vista. Ha permesso agli studenti di esprimersi liberamente, di lavorare insieme e di sviluppare una maggiore consapevolezza verso l’ambiente, il tutto in un contesto di apprendimento dinamico e coinvolgente.

Un’attività che sicuramente ripeteremo… magari con nuove idee e materiali ancora più sorprendenti!

Giusi Mema 

Preparazione agli Esami Cambridge: un Percorso di Crescita per 100 Studenti

Prosegue con entusiasmo il percorso di formazione Cambridge in vista degli esami fissati per il 16 maggio. Quest’anno sono ben 100 gli studenti coinvolti, provenienti sia dalla scuola primaria sia dalla scuola secondaria: 39 alunni della primaria e 61 della secondaria stanno affrontando con impegno e serenità questa importante tappa del loro cammino linguistico e personale.
Classi omogenee e clima sereno
Le attività si svolgono in un clima disteso e collaborativo. Gli alunni lavorano in gruppi di livello, condizione che favorisce un apprendimento omogeneo e permette a ciascuno di progredire al proprio ritmo. La sicurezza e la partecipazione attiva emerse nelle lezioni dimostrano come il metodo Cambridge sia ormai parte integrante della quotidianità scolastica.
La preparazione: Booster Lessons e simulazioni
Per gli studenti della scuola, che già utilizzano in classe materiali e metodologia Cambridge, la preparazione si concentra soprattutto su “booster lessons” dedicate alle tecniche d’esame. I ragazzi affronteranno le certificazioni Key (A2) e B1 Preliminary, consolidando strategie utili per ogni sezione della prova.
Gli alunni della primaria, stanno finalizzando la preparazione per i test Movers e Flyers, impegnandosi con entusiasmo nelle attività di ascolto, lettura, scrittura e produzione orale.
L’ultimo step del percorso riguarda la preparazione mirata allo “speaking”, con simulazioni della prova orale che aiutano i candidati a familiarizzare con le modalità dell’esame e a sviluppare maggiore autonomia e sicurezza.
Un percorso naturale 
L’alto numero di iscrizioni conferma quanto questo cammino formativo sia percepito come un’evoluzione naturale per gli studenti, che vedono negli esami Cambridge un’opportunità concreta di crescita e un traguardo di valore internazionale. Ottenere una certificazione rappresenta non solo un prestigioso riconoscimento delle competenze linguistiche acquisite, ma anche una fonte di soddisfazione personale alla conclusione dei due cicli di studio.
La scuola guarda con fiducia al 16 maggio, certa che tutti gli studenti sapranno affrontare la prova con la stessa determinazione, serenità e competenza dimostrate durante la loro preparazione.