BEYOND ENGLISH: PERCORSI CLIL TRA DISCIPLINE, ESPERIENZE E REALTÀ
Nel corso dell’anno scolastico ’25-’26, la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning) ha rappresentato un approccio vario e declinato in diverse forme per il potenziamento della lingua inglese. Fare CLIL, lo ricordiamo, significa trattare argomento o progetti comuni a varie discipline, utilizzando livelli linguistici precisi e promuovendo un apprendimento autentico, interattivo per i ragazzi e fortemente connesso alla realtà. L’utilizzo della lingua straniera non viene quindi concepito esclusivamente come esercizio linguistico, ma come strumento concreto di conoscenza, esplorazione e comprensione del mondo, favorendo negli studenti un uso sempre più naturale e spontaneo dell’inglese nei diversi contesti di apprendimento.
Il percorso si è articolato in esperienze di CLIL “indoor e outdoor”, che hanno coinvolto in modo particolare le classi terze della scuola secondaria di primo grado, ma con una significativa disseminazione verticale anche negli altri ordini scolastici e nelle classi 1′ e 2′, sempre attraverso attività e proposte calibrate sulle diverse fasce d’età.
All’interno delle attività curricolari e interdisciplinari, il CLIL indoor ha consentito di integrare contenuti disciplinari e lingua inglese in modo dinamico e motivante. Nelle lezioni di Scienze Motorie, ad esempio, gli studenti hanno approfondito terminologie sportive oggi comunemente utilizzate in lingua inglese, apprendendo istruzioni, regolamenti, valori dello sport e modalità comunicative tipiche del contesto atletico internazionale. L’uso della lingua in situazioni operative e collaborative ha favorito non solo l’acquisizione lessicale, ma anche lo sviluppo di competenze relazionali e di “teamwork”.
Anche l’insegnamento della Religione ha offerto importanti occasioni di riflessione e confronto in lingua inglese su temi universali, valori condivisi, diritti, inclusione e cittadinanza attiva. L’utilizzo della L2 in questo ambito ha stimolato gli studenti ad affrontare contenuti complessi attraverso modalità comunicative autentiche, sviluppando capacità argomentative e consapevolezza interculturale.
Particolarmente significativo è stato il percorso sviluppato nell’ambito di Tecnologia, dove gli studenti hanno intrapreso un viaggio nella storia del design e della progettazione industriale, fino ad arrivare all’ideazione di un prodotto originale da “lanciare sul mercato”. Il progetto ha incluso la realizzazione di una vera e propria campagna pubblicitaria e di marketing in lingua inglese, costruita grazie anche al contributo di docenti esperte ospiti che hanno fornito strumenti, strategie e riferimenti professionali concreti. In questo contesto, la lingua è diventata veicolo di creatività, imprenditorialità e “problem solving”.
L’area artistico-storica ha invece visto la realizzazione di percorsi multidisciplinari preparatori, teorici e conversazionali, culminati in visite a musei, monumenti e luoghi d’interesse culturale guidate in lingua inglese. Le esperienze di CLIL outdoor hanno permesso agli studenti di vivere la lingua in contesti reali, consolidando competenze comunicative, capacità di ascolto e comprensione autentica, oltre a rafforzare il legame tra apprendimento scolastico e patrimonio culturale.
Nell’area letteraria comparata è stato progettato un percorso dedicato a William Shakespeare, in particolare Romeo and Juliet, attraverso collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arte e attualità. Gli studenti hanno lavorato sulla trama, sui temi universali dell’opera e sulle attività di conversazione e comprensione in lingua inglese.
Il percorso si è concluso con la visione di un musical in lingua inglese presso il Teatro Carcano. Al termine dello spettacolo, gli attori hanno risposto alle domande dei ragazzi rigorosamente in lingua, creando un momento di comunicazione autentica che ha avvicinato i ragazzi al mondo del teatro e reso la lingua un’esperienza viva e concreta.
A completamento del percorso, particolare rilievo è stato dato alle tecniche di “debate” (dibattito) applicate a contenuti multidisciplinari. Attraverso il confronto argomentativo, gli studenti hanno potuto approfondire temi affrontati nelle varie discipline, arricchendo il lessico specifico, migliorando la fluidità espressiva e sviluppando competenze trasversali quali pensiero critico, capacità di analisi, ascolto attivo e public speaking. Il “debate” è uno strumento efficace per valorizzare le diverse intelligenze e gli stili cognitivi, favorendo una memorizzazione più profonda e significativa degli apprendimenti.
L’intero percorso CLIL, “indoor e outdoor”, ha quindi contribuito alla costruzione di un ambiente di apprendimento inclusivo, stimolante e orientato all’internazionalizzazione, nel quale la lingua inglese è stata vissuta come esperienza concreta, trasversale e quotidiana. La continuità verticale delle proposte ha inoltre permesso alla scuola di diffondere una cultura dell’apprendimento linguistico integrato, capace di accompagnare progressivamente gli studenti verso una cittadinanza europea consapevole, aperta e competente.
prof.ssa Mariacristina Marcato
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