Job Shadowing Week: Day 5

Il nostro ultimo giorno di Shadowing si è aperto con una lezione di Cittadinanza dedicata alla Costituzione Italiana, momento di riflessione sui valori fondanti della nostra comunità.

La mattinata è poi proseguita con laboratori multipli per le classi terze. In particolare, il laboratorio di PSCD ha guidato gli studenti nella creazione di una “Identity Card” dei propri strong points: qualità, talenti e aspetti della propria personalità.

Questi elementi sono stati successivamente trasformati in modo creativo in una speciale T-shirt simbolica, arricchita di ricordi, immagini e decorazioni personali.

A chiudere l’esperienza, una foto di classe con le creazioni “At a glance!”, testimonianza visiva di un percorso di consapevolezza e condivisione. I laboratori proseguono…

…con il progetto interdisciplinare sulla prima guerra Mondiale. Setting: il salone teatro. Silenzio in sala: vanno in scena i racconti e con loro le interpretazioni storico-letterarie da parte delle classi.

Siamo ormai giunti alla fine di questa lunga e densissima settimana…ma mancavano ancora due laboratori di scienze! A chiudere la “Shadowing Week” sono state la 1A e la 1D in laboratorio, insieme alla lezione CLIL di Inglese sull’Innovazione.

Grazie, colleghe maltesi! Ci avete dato la possibilità di condividere tante esperienze. Abbiamo aperto le braccia e anche gli occhi all’accoglienza, al lavoro di squadra e al valore di una scuola unita.

Non ci resta che dirci “Goodbye” davanti a un buon trancio di pizza e a una chiacchiera di Carnevale!

Job Shadowing Week: Day 4 – Intanto alla Scuola Primaria…

Nel frattempo la visita alla Scuola Primaria in questo quarto giorno permette alle Docenti di assistere ad una attività in lingua per il perfezionamento di speaking e writing. L’accoglienza da parte dei ragazzi apre anche lo spazio anche al tema della transizione dalla Primaria alla Secondaria veicolato dalla Docente ospite esperta di PSCD, personal, social and career development!

Chiude l’osservazione con una visita ai più piccoli studenti della scuola impegnati nel loro ultimo anno di materna in un English Lab interattivo!

Job Shadowing Week: Day 4 – Giornata STEM

Giornata STEM, si parte! 🚀🔬

La nostra giornata speciale dedicata alle STEM si è aperta in salone con un buongiorno all’insegna della curiosità, dell’intelligenza e dell’approfondimento scientifico.

Le docenti STEM della scuola (Dalila Barraco, Paola Bertulli, Isabella Florio, Marta Ricci e Alessandra Napoli) hanno guidato studenti e studentesse in un momento introduttivo coinvolgente, raccontando la storia e il contributo di alcune grandi scienziate che hanno segnato il progresso scientifico: Rita Levi-Montalcini, esempio di determinazione e rigore nella ricerca; Margherita Hack, voce autorevole dell’astrofisica italiana; Catherine Johnson, matematica brillante il cui lavoro è stato fondamentale per le missioni spaziali della NASA.

Attraverso le loro storie, i ragazzi hanno potuto riflettere su quanto passione, impegno e perseveranza siano elementi centrali nel percorso scientifico. Il momento si è concluso con alcune domande di riflessione, che accompagneranno le attività della mattinata, e con un interrogativo finale lasciato a tutti:

“Quali qualità pensate abbiano avuto le scienziate per raggiungere i loro obiettivi?”

Ad accompagnare il rientro nelle classi, le intense note della colonna sonora di Interstellar, che hanno reso l’atmosfera ancora più suggestiva e carica di aspettative.

Ora i ragazzi sono tornati nelle aule, già allestite a laboratorio, pronti ad assistere a lezioni ed esperimenti guidati dagli studenti di terza, che si sono preparati con impegno per questo importante ruolo.

La giornata è appena iniziata… e la scienza è già protagonista!

Le lezioni e gli esperimenti tenuti dai brillantissimi ragazzi di terza sono cominciati!

CLICCA QUI per leggere il programma dei laboratori.

Tornando alla Scuola Secondaria, nell’ultima parte della mattinata le classi terze hanno assistito in salone alla visione del film “Margherita delle stelle” e, al termine, hanno condiviso a voce emozioni, pensieri e impressioni. Un momento di confronto autentico, guidato dall’ascolto reciproco.

Le classi prime e seconde, invece, hanno letto insieme ai docenti alcune storie di scienziate, scelte dal fascicoletto consegnato a ciascuna classe. La lettura ha offerto spunti per conoscere modelli femminili nel mondo della scienza. Successivamente, gli alunni hanno rielaborato l’esperienza con disegni, testi, poesie, acrostici o cartelloni. Le attività sono state accompagnate da domande sulle emozioni provate e sul messaggio ricevuto, per trasformare la giornata in un’occasione di crescita e ispirazione.

A conclusione della speciale giornata STEM, tutte le classi si sono riunite in salone per condividere con i compagni la propria restituzione del lavoro di riflessione.

C’è chi ha realizzato cartelloni ricchi di immagini e parole chiave, chi ha scritto testi di approfondimento, chi ha scelto la forma della poesia o persino dell’acrostico, mettendo in gioco creatività e sensibilità personale.

È stato bello vedere come le discipline scientifiche si siano intrecciate con l’ambito umanistico, dimostrando che la scienza non è separata dalle emozioni, dal linguaggio e dall’espressione artistica.

È stata una mattinata di grande valore perché ha unito conoscenza e consapevolezza, contenuti e vissuto personale, rafforzando nei ragazzi l’idea che il sapere possa ispirare, motivare e aprire nuove possibilità per il futuro.

Le classi quinte e il progetto di educazione civica che unisce scuole, storie e valori: “I Giusti nello sport”

In queste settimane gli alunni delle classi quinte saranno protagoniste di un’importante esperienza di educazione civica grazie al progetto “I Giusti nello sport”, realizzato in collaborazione con il Liceo Primo Levi di San Donato Milanese.

Il progetto nasce con l’obiettivo di far riflettere i ragazzi sui valori autentici dello sport: rispetto, lealtà, coraggio, inclusione e senso di giustizia. Valori che vanno oltre il risultato e la competizione e che, nel corso della storia, hanno trovato espressione in figure sportive capaci di distinguersi per le loro scelte e il loro esempio.

A guidare le attività saranno alcuni studenti del primo anno del liceo, che accompagneranno i ragazzi in laboratori di storytelling e attività artistiche pensati per avvicinarli, in modo coinvolgente e creativo, alle storie di uomini e donne che si sono distinti per il loro comportamento etico nello sport.

Attraverso il racconto, il confronto e l’espressione artistica, i ragazzi avranno l’opportunità di conoscere queste figure, riflettere sui loro valori e collegarli alla propria esperienza quotidiana, dentro e fuori dal contesto sportivo.

Il progetto rappresenta anche un’importante occasione di incontro e collaborazione tra ordini di scuola diversi, favorendo uno scambio positivo tra studenti più grandi e più piccoli, basato sull’ascolto, sulla condivisione e sull’apprendimento reciproco.

“I Giusti nello sport” non è solo un percorso di educazione civica, ma un viaggio attraverso storie che mostrano come lo sport possa diventare uno straordinario strumento di crescita umana e civile.

Job Shadowing Week: Day 3

Il terzo giorno di Shadowing si è aperto con un buongiorno molto speciale dedicato al talento, così come pensato da Don Bosco. L’incontro è stato introdotto dal Preside Alberto Repetto e tradotto per le docenti ospiti maltesi dalla Prof.ssa Marcato.

On stage è andato in scena un “talent in pillole” con i vincitori del “Don Bosco Talent Show” di fine gennaio. Introdotti dal significativo canto ispirazionale del Coro della Scuola Secondaria — “I won’t give up, no I won’t give in till I reach the end and I start again…” —, il meraviglioso Gabriele Mori, nelle vesti di presentatore, ha accompagnato l’esibizione della classe 1C in un minidramma comico ispirato al poema dell’Iliade. Divertimento assicurato!

Ha chiuso la 2C con la famosissima canzone, ormai nota a tutti come la canzone di Stranger Things, capace di coinvolgere e far cantare l’intero pubblico in sala.

La nostra mattinata ‘mash up’ prosegue trascorsa fra varie discipline e ordini di scuola. In questa lunga terza giornata di osservazione le docenti ospiti si sono spostate da lezioni di Inglese e scienze in 2′ e 4′ Primaria a lezioni di scienze e letteratura alla Secondaria (nello specifico Omero va in scena, Il testo comico, CLIL History Storytelling, Science Research & Experiments). Il minimo comune denominatore? Tanta voglia di condividere, mostrare e interagire con quella gioia di apprendere e spirito di famiglia cosi’ tipico della nostra scuola!

La nostra terza giornata di “Shadowing” prosegue nel pomeriggio con la partecipazione delle Docenti ad uno dei CLIL Outdoor presso la Pinacoteca di Brera. Oggetto della visita? Gli highlights, cioè gli imperdibili… da Mantegna a Caravaggio, da Raffaello a Hayez, una carrellata bellissima che ha consentito agli alunni di approfondire la preparazione in classe con un’esperienza autentica e di rara bellezza. Le Docenti ospiti, felici della visita, hanno anche potuto apprezzare la collezione temporanea dedicata a Giorgio Armani, simbolo immortale di bellezza e eleganza italiana.

Job Shadowing Week: Day 2

La Shadowing week ha oggi aperto ufficialmente anche alla Scuola Primaria con un Buongiorno speciale in cui, oltre al canto ‘I’d rather be’ delle Classi Coro di terza, l’accoglienza gioiosa ha visto protagonisti i piccoli giornalisti e intervistatori che hanno declamato il loro benvenuto e fatto domande alle docenti in inglese fluente e naturale. Il momento di festa si è chiuso con il ringraziamento delle docenti a tutti, a partire da alcuni redattori che hanno consegnato, come ieri accaduto con la Scuola Secondaria, il magazine della scuola “BAMBINinFORMA”.

La seconda giornata di osservazione inizia alla Scuola Secondaria con una lezione di arte, disegno in particolare, in cui i ragazzi di 2B dopo aver affrontato una preparazione di disciplina rafforzata da un CLIL e una visita outdoor alla Pinacoteca di Brera, si sono cimentati in una riproduzione della famosissima opera “Lo sposalizio della Vergine” di Raffaello… le docenti hanno apprezzato l’interazione dei ragazzi e il loro entusiasmo al lavoro di precisione e creatività insieme proposto!

La mattinata di Shadowing prosegue con un modulo particolare: una lezione CLIL tenuta dalla docente Giulia Albini in 1D con l’aiuto e dimostrazione pratica di Cecilia Corallo, alunna di terza B. Dopo aver introdotto i generi musicali con un brainstorming, la prof. ha inquadrato la storia del Blues e le caratteristiche del Jazz, la cui cifra è l’improvvisazione…e quindi via, si suona, rigorosamente insieme, alunna e insegnante!

Come penultimo modulo, le insegnanti ospiti hanno assistito nella classe 1A a una lezione di Epica, disciplina per loro nuova, dedicata al tema della Xenia e al confronto tra Odisseo e Polifemo nel celebre episodio dell’Odissea. Ciò che ha maggiormente colpito è stata la partecipazione attiva degli studenti, coinvolti sia durante la spiegazione sia nella lettura interpretativa del testo, così come la loro capacità di prendere appunti in modo personale e consapevole: chi in modo più schematico, chi più discorsivo, ma sempre sulla base di un metodo di studio ormai consolidato.

Chiude l’intensa mattinata con la recitazione dei Promessi Sposi in terza B! Dopo una breve introduzione tenuta dai ragazzi alle docenti ospiti, alcuni alunni leggono il capitolo 5 con intensità e immedesimandosi nei personaggi. Qualche sorriso scappa ma…in fondo, anche questa è scuola: fare di un’opera cosi tradizionale un momento di amicizia e leggerezza!

Tradizione, fede e innovazione: la 1D tra musica e nuove tecnologie

Come si possono trasmettere cultura, tradizione e i valori della nostra religione ai giovani di oggi? Una possibile risposta passa attraverso l’uso consapevole delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale, strumenti capaci di parlare il linguaggio delle nuove generazioni e di rendere l’apprendimento più vicino, coinvolgente e significativo.

È in questa prospettiva che gli studenti della classe 1D hanno svolto un’attività di comprensione del testo partendo dall’ascolto e dal canto di una suggestiva canzone dedicata ad Abramo, figura centrale della nostra tradizione, simbolo di fiducia e affidamento. Attraverso la musica, i ragazzi hanno potuto riflettere sul valore della fiducia, fondamento della fede, e sul significato profondo del cammino di Abramo.

L’uso di strumenti digitali e modalità interattive ha favorito la partecipazione attiva degli studenti, permettendo loro di avvicinarsi ai contenuti religiosi in modo naturale e coinvolgente, senza perdere il legame con la tradizione, ma anzi rafforzandolo.

Science Lab: al via il percorso sull’osmosi

È stata la classe 1C a inaugurare il primo Science Lab dedicato all’osmosi nelle cellule vegetali, dando il via a un’attività laboratoriale che ha saputo unire curiosità, metodo scientifico ed entusiasmo.

Fin dai primi momenti, il laboratorio hands on è stato caratterizzato da eccitazione e partecipazione attiva: gli studenti hanno osservato, sperimentato e discusso, vivendo in prima persona il processo scientifico. Punto di forza dell’attività è stata la fase di prediction, durante la quale i ragazzi hanno formulato ipotesi sui risultati dell’esperimento, mettendo in gioco ragionamento, intuizione e spirito critico.

Nei prossimi giorni gli studenti torneranno a osservare il materiale sperimentale per monitorare i cambiamenti e confrontare le previsioni con i dati raccolti, arrivando così a comprendere il significato di evidenza scientifica e l’importanza dell’osservazione nel tempo.

Il percorso proseguirà secondo il calendario previsto: oggi sarà la volta della 1B, seguita domani dalla 1D, mentre venerdì il laboratorio coinvolgerà anche la 1A, portando l’esperienza scientifica a tutte le classi prime.

L’armonia come filo conduttore: musica e intelligenze multiple in 2C

L’armonia, la stessa che ha accompagnato la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi, è stata il fil rouge della lezione di Musica della classe 2C, protagonista del terzo modulo della Job Shadowing Week.

Durante l’attività, guidati dal prof. Giorgio, gli studenti hanno lavorato in modo attivo e collaborativo: hanno suonato insieme il metallofono, annotato le note sul pentagramma e sperimentato nuovi ritmi, mettendo in pratica ascolto, coordinazione e spirito di gruppo. Un’esperienza che ha saputo coniugare tecnica e creatività, culminando negli applausi delle docenti ospiti, colpite dall’energia e dalla partecipazione della classe.

La lezione ha rappresentato un esempio concreto di come la musica sia uno dei migliori strumenti per sviluppare le intelligenze multiple: musicale, logico-matematica, corporea, interpersonale e intrapersonale. Attraverso il fare insieme, gli studenti imparano a conoscersi, a rispettare i tempi degli altri e a costruire un risultato comune, in perfetta armonia.

“Insegnante per un giorno”: lo sport apre la Job Shadowing Week

La prima attività proposta alle docenti in visita da Malta, all’interno della Job Shadowing Week, è stata un’esperienza coinvolgente e altamente formativa: “Insegnante per un giorno” in educazione fisica.

Per due ore, gli studenti delle classi 3B e 2A hanno avuto l’opportunità di mettersi nei panni dei docenti, progettando e conducendo vere e proprie lezioni sportive rivolte ai compagni.

Le attività hanno spaziato dalla ginnastica artistica e acrobatica, proposta dalla classe 3B, fino al calcio, curato dagli studenti della 2A, sotto la supervisione degli insegnanti Giorgia Ferri, delle sorelle Balsamo e di Noa Giampieretti.

L’iniziativa ha permesso alle docenti ospiti di osservare da vicino una pratica didattica attiva e partecipata, in cui gli studenti non sono solo fruitori, ma protagonisti consapevoli del proprio apprendimento.

Come ha sottolineato il prof. Miglio, si tratta di

“un progetto capace di valorizzare il talento, regalare consapevolezza e istruire i ragazzi a organizzarsi e arrivare a un obiettivo, restando aperti a ricevere istruzioni anche dai propri coetanei”.

Anche il prof. Conte ha evidenziato un aspetto spesso trascurato ma fondamentale:

“i ragazzi sono stati capaci di progettare una lezione in autonomia, pensando non soltanto agli esercizi, ma anche alla gestione del tempo, spesso non oggetto di attenzione e quasi una fatica”.

Gli studenti hanno dimostrato competenze organizzative, comunicative e relazionali, offrendo alle docenti in visita un esempio concreto di didattica orientata all’autonomia, alla collaborazione e alla crescita personale.