Oggi alla Scuola Secondaria è in corso una giornata speciale dedicata ai Compiti di Realtà, un momento in cui lo studio si trasforma in esperienza concreta e collaborativa. Protagonisti della mattinata sono stati gli studenti delle classi prime, seconde e terze, impegnati in un progetto interdisciplinare dal titolo “Non fare l’oca!”.
L’obiettivo della giornata è stato quello di mettere in pratica le conoscenze grammaticali studiate durante la prima parte dell’anno scolastico, sia in italiano sia nelle lingue straniere. Per farlo, gli studenti si sono trasformati in veri e propri Grammar Designers, lavorando insieme per ideare e realizzare un gioco da tavolo grammaticale.
La sfida? Creare un gioco in scatola – ispirato al classico gioco dell’oca – in cui ogni casella nasconde domande, prove e piccoli tranelli linguistici. Per avanzare nel percorso i giocatori dovranno dimostrare prontezza, attenzione e conoscenze grammaticali: definizioni lampo, frasi da correggere, riconoscimento delle parti del discorso e confronto tra italiano, inglese e spagnolo.
La mattinata prevede diverse fasi di lavoro: all’inizio le classi hanno partecipato a un momento di brainstorming, durante il quale hanno immaginato il funzionamento del gioco e stabilito regole, modalità di vittoria, bonus e penalità. Successivamente gli studenti, divisi in gruppi di lavoro, hanno elaborato le domande grammaticali che popoleranno le caselle del gioco. Dopo l’intervallo, invece, inizierà la fase più creativa: la realizzazione concreta del prototipo, con cartelloni, cartoncini, colori, pedine e dadi.
Oltre a consolidare le conoscenze linguistiche, questa attività permette agli studenti di sviluppare importanti competenze: collaborazione, creatività, organizzazione del lavoro e capacità di progettazione. Lavorando in gruppo, ognuno ha potuto mettere a disposizione le proprie abilità, contribuendo alla costruzione del gioco.
Al termine della giornata ogni gruppo rifletterà sul lavoro svolto attraverso un momento di autovalutazione, mentre i docenti stanno osservando, valorizzando e valutando le competenze messe in campo dagli studenti durante l’attività.
Il risultato finale è un prototipo di gioco grammaticale realizzato a mano: se il progetto darà i risultati sperati, nel secondo quadrimestre potrebbe persino essere digitalizzato e stampato, trasformandosi in un vero gioco da utilizzare nelle classi.
È un’altra mattinata ricca di entusiasmo, creatività e collaborazione: la dimostrazione che la grammatica può diventare un’avventura coinvolgente quando si impara facendo.










Questa mattina, nel salone teatro della nostra scuola, si è svolto lo spettacolo “U Parrinu”, nell’ambito della Giornata della Legalità: un momento intenso e carico di emozione che ha coinvolto profondamente studenti e docenti.



































































































































































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