
Kangourou 2026: Anna e Giacomo ci sono!
Grandi soddisfazioni oggi per Anna e Giacomo, che hanno disputato la semifinale del Kangourou individuale categoria Cadet presso l’Università degli Studi di Milano.
La prof.ssa Ricci molto orgogliosa spera di vederli entrambi in finale! Teniamo le dita incrociate per loro, forza ragazzi!
Gita a Sirmione: tra storia e divertimento!
Una giornata speciale tra storia, divertimento e primi profumi d’estate per le classi prime della scuola secondaria!
La gita a Sirmione è iniziata al mattino con la visita alla suggestiva Rocca Scaligera, dove i ragazzi hanno potuto ammirare da vicino uno dei castelli più affascinanti del Lago di Garda.
Successivamente, la visita è proseguita alle Grotte di Catullo, un sito archeologico ricco di fascino e testimonianze dell’antica epoca romana. Passeggiando tra i resti della villa e gli ulivi affacciati sul lago, gli studenti hanno vissuto un vero tuffo nel passato.
Nel pomeriggio, spazio al divertimento con un emozionante giro in motoscafo: musica, vento tra i capelli e tanti spruzzi d’acqua hanno regalato sorrisi e allegria a tutti… un perfetto assaggio d’estate!
Una giornata intensa e piena di gioia, come dimostra la foto conclusiva della giornata!

Ecco invece il gruppone dei docenti accompagnatori!

BAMBINinFORMA e RAGAZZinFORMA numero 7: OUT NOW!
Lavori di gruppo…di qualità!
La 3B all’opera mentre, dopo le spiegazioni dell’ insegnante su DNA e leggi di Mendel, prepara un’ipotetica lezione con modelli e presentazioni.
Italo Calvino e le città invisibili in stop motion!
Oggi la 2A si è lasciata coinvolgere dalla proposta di Elena Mariani nel laboratorio di Storytelling su Galileo Galilei.
Entusiamo, creativitá e collaborazione hanno animato i nostri piccoli registi che, ognuno nel suo ruolo, hanno realizzato lavori splendidi!
Speciale Inglese: CAMBRIDGE 2026
Speciale Inglese: CLIL 2026
BEYOND ENGLISH: PERCORSI CLIL TRA DISCIPLINE, ESPERIENZE E REALTÀ
Nel corso dell’anno scolastico ’25-’26, la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning) ha rappresentato un approccio vario e declinato in diverse forme per il potenziamento della lingua inglese. Fare CLIL, lo ricordiamo, significa trattare argomento o progetti comuni a varie discipline, utilizzando livelli linguistici precisi e promuovendo un apprendimento autentico, interattivo per i ragazzi e fortemente connesso alla realtà. L’utilizzo della lingua straniera non viene quindi concepito esclusivamente come esercizio linguistico, ma come strumento concreto di conoscenza, esplorazione e comprensione del mondo, favorendo negli studenti un uso sempre più naturale e spontaneo dell’inglese nei diversi contesti di apprendimento.
Il percorso si è articolato in esperienze di CLIL “indoor e outdoor”, che hanno coinvolto in modo particolare le classi terze della scuola secondaria di primo grado, ma con una significativa disseminazione verticale anche negli altri ordini scolastici e nelle classi 1′ e 2′, sempre attraverso attività e proposte calibrate sulle diverse fasce d’età.
All’interno delle attività curricolari e interdisciplinari, il CLIL indoor ha consentito di integrare contenuti disciplinari e lingua inglese in modo dinamico e motivante. Nelle lezioni di Scienze Motorie, ad esempio, gli studenti hanno approfondito terminologie sportive oggi comunemente utilizzate in lingua inglese, apprendendo istruzioni, regolamenti, valori dello sport e modalità comunicative tipiche del contesto atletico internazionale. L’uso della lingua in situazioni operative e collaborative ha favorito non solo l’acquisizione lessicale, ma anche lo sviluppo di competenze relazionali e di “teamwork”.
Anche l’insegnamento della Religione ha offerto importanti occasioni di riflessione e confronto in lingua inglese su temi universali, valori condivisi, diritti, inclusione e cittadinanza attiva. L’utilizzo della L2 in questo ambito ha stimolato gli studenti ad affrontare contenuti complessi attraverso modalità comunicative autentiche, sviluppando capacità argomentative e consapevolezza interculturale.
Particolarmente significativo è stato il percorso sviluppato nell’ambito di Tecnologia, dove gli studenti hanno intrapreso un viaggio nella storia del design e della progettazione industriale, fino ad arrivare all’ideazione di un prodotto originale da “lanciare sul mercato”. Il progetto ha incluso la realizzazione di una vera e propria campagna pubblicitaria e di marketing in lingua inglese, costruita grazie anche al contributo di docenti esperte ospiti che hanno fornito strumenti, strategie e riferimenti professionali concreti. In questo contesto, la lingua è diventata veicolo di creatività, imprenditorialità e “problem solving”.
L’area artistico-storica ha invece visto la realizzazione di percorsi multidisciplinari preparatori, teorici e conversazionali, culminati in visite a musei, monumenti e luoghi d’interesse culturale guidate in lingua inglese. Le esperienze di CLIL outdoor hanno permesso agli studenti di vivere la lingua in contesti reali, consolidando competenze comunicative, capacità di ascolto e comprensione autentica, oltre a rafforzare il legame tra apprendimento scolastico e patrimonio culturale.
Nell’area letteraria comparata è stato progettato un percorso dedicato a William Shakespeare, in particolare Romeo and Juliet, attraverso collegamenti interdisciplinari tra letteratura, arte e attualità. Gli studenti hanno lavorato sulla trama, sui temi universali dell’opera e sulle attività di conversazione e comprensione in lingua inglese.
Il percorso si è concluso con la visione di un musical in lingua inglese presso il Teatro Carcano. Al termine dello spettacolo, gli attori hanno risposto alle domande dei ragazzi rigorosamente in lingua, creando un momento di comunicazione autentica che ha avvicinato i ragazzi al mondo del teatro e reso la lingua un’esperienza viva e concreta.
A completamento del percorso, particolare rilievo è stato dato alle tecniche di “debate” (dibattito) applicate a contenuti multidisciplinari. Attraverso il confronto argomentativo, gli studenti hanno potuto approfondire temi affrontati nelle varie discipline, arricchendo il lessico specifico, migliorando la fluidità espressiva e sviluppando competenze trasversali quali pensiero critico, capacità di analisi, ascolto attivo e public speaking. Il “debate” è uno strumento efficace per valorizzare le diverse intelligenze e gli stili cognitivi, favorendo una memorizzazione più profonda e significativa degli apprendimenti.
L’intero percorso CLIL, “indoor e outdoor”, ha quindi contribuito alla costruzione di un ambiente di apprendimento inclusivo, stimolante e orientato all’internazionalizzazione, nel quale la lingua inglese è stata vissuta come esperienza concreta, trasversale e quotidiana. La continuità verticale delle proposte ha inoltre permesso alla scuola di diffondere una cultura dell’apprendimento linguistico integrato, capace di accompagnare progressivamente gli studenti verso una cittadinanza europea consapevole, aperta e competente.
prof.ssa Mariacristina Marcato
Un concerto speciale
Sabato 16 maggio abbiamo assistito al concerto di fine anno delle nostre due alunne Giulia Gorgoglione (classe 3B) e Matilde Parodi (classe 2B), presso l’Auditorium Enzo Baldoni di Milano.
Le ragazze hanno partecipato al progetto di orchestra sinfonica della fondazione milanese Esagramma, un ensemble che vede suonare fianco a fianco giovani e adulti con e senza disabilità.
Durante il concerto, l’orchestra ha eseguito la Sinfonia n. 1 “Sogni d’inverno” di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Nel corso della serata, Giulia ha suonato l’arpa e il violoncello, mentre Matilde il contrabbasso e l’arpa.
Complimenti a entrambe!

Tra idee, scuola e futuro: il nostro Istituto in diretta dal Convegno di Ariccia
In questi giorni la nostra scuola è presente al Convegno CIOFS 2026, importante appuntamento nazionale dedicato al mondo dell’educazione, della formazione e dell’innovazione didattica.
Direttamente da Ariccia stanno partecipando la direttrice suor Francesca, suor Carla, le maestre Melissa Ghianda, Romina Ghianda, Elisa La Pira e Stefania Bartaletti, insieme agli insegnanti Paolo Gennari, Sara Pirona e Marta Ricci, nella foto assieme al prof. Sacchella, uno dei relatori.
Il convegno rappresenta un prezioso momento di incontro e confronto tra scuole, docenti ed educatori del network CIOFS, con l’obiettivo di riflettere insieme sulle sfide educative di oggi e sulle nuove prospettive per la scuola del futuro. Laboratori, testimonianze, approfondimenti e momenti di formazione permettono ai partecipanti di condividere esperienze, idee e buone pratiche educative, sempre mettendo al centro i ragazzi e la crescita della persona.
Un’esperienza ricca di stimoli e opportunità che porterà sicuramente nuova energia, entusiasmo e idee innovative anche nella vita quotidiana della nostra scuola.
















































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