Festa delle Classi Terze: un saluto speciale al termine del triennio

Ieri sera si è svolta la consueta e attesa Festa delle Classi Terze, un appuntamento che ogni anno segna uno dei momenti più significativi della vita scolastica dei nostri studenti.

La serata si è aperta con un piacevole momento musicale, durante il quale ciascuna classe ha interpretato un celebre brano pop in lingua inglese, regalando ai presenti esibizioni coinvolgenti e ricche di entusiasmo.

Successivamente, le assistenti di classe prof.ssa Giovanna Foresti, prof.ssa Sara Giallonardo e prof.ssa Paola Bertulli hanno salutato i ragazzi con un momento particolarmente emozionante. A ciascuno studente è stato consegnato un simbolo che rappresenta il percorso vissuto insieme in questi tre anni, accompagnato dal tradizionale Annuario Scolastico e dalla tessera degli Ex Allievi, segni concreti di un’appartenenza destinata a proseguire anche oltre i banchi di scuola.

È stato un momento di autentica condivisione, al quale hanno preso parte anche gli altri docenti, per celebrare insieme un triennio ricco di crescita, impegno, amicizie e tante esperienze vissute fianco a fianco.

Ora si chiude un capitolo importante del percorso scolastico e se ne apre subito un altro: quello degli esami conclusivi. A tutti i ragazzi di terza va il nostro più sincero augurio affinché possano affrontare questa nuova sfida con serenità, fiducia e consapevolezza del cammino compiuto.

In bocca al lupo a tutti gli studenti delle classi terze!

Trofeo MAIN 2026: la nostra scuola sul gradino più alto del podio!

Lo scorso 3 giugno 2026, a Pavia, si è svolto il Trofeo MAIN 2026, l’atteso appuntamento di atletica che ogni anno riunisce numerose scuole salesiane in una giornata all’insegna dello sport, dell’amicizia e del sano spirito di competizione.

I nostri ragazzi hanno affrontato le diverse gare con grande impegno, determinazione e fair play, mettendo in campo non solo le proprie capacità atletiche e il risultato è stato straordinario: abbiamo vinto il Trofeo MAIN 2026!

La soddisfazione è stata ancora più grande al momento della premiazione, quando il nostro mitico prof. Miglio è salito sul gradino più alto del podio. Un’immagine che rappresenta perfettamente l’entusiasmo e l’orgoglio di tutta la nostra scuola.

Complimenti a tutti i ragazzi per l’ottimo risultato e per il comportamento esemplare dimostrato durante la giornata! Avete rappresentato la nostra scuola nel migliore dei modi e ci avete regalato una bellissima soddisfazione.

Appuntamento alla prossima edizione!

NATURIAMO: un anno stupendo all’Infanzia!

La natura é la madre di ogni essere vivente sulla terra ed é per questo che la scuola dell’infanzia Maria Ausiliatrice ha deciso di svolgere un programma scolastico dal nome NATURIAMO.

L’idea é stata sin dall’inizio quella di sensibilizzare i bimbi, non solo , al rispetto della natura in quanto é ciò che ci circonda, ma anche in quanto é ciò che ci ha dato la vita, anzi, il messaggio più importante é che noi stessi siamo natura.

Le attività dell’anno scolastico 2025/2026 sono state ricche di esperienze ed esperimenti che hanno creato nei nostri piccoli alunni una curiosità tale da apprendere nozioni fondamentali divertendosi, le attività sono state svolte all’aria aperta per poter scoprire con uno sguardo diverso e toccare con mano il mondo.

Per sensibilizzare al rispetto della natura é necessario capire e cogliere cosa l’uomo ha creato per distruggerla così da non arrecare ulteriori danni ed é per questo che i laboratori sono stati svolti con il fine del rispetto per tutti gli esseri viventi e in primis per l’essere vivente più importante ovvero se stessi.

“La natura é madre e qualche volta matrigna” ma in ogni caso é tutto ciò che c’è di più importante al mondo e noi abbiamo cercato di educare i nostri piccoletti ad osservarla, ascoltarla e rispettarla ogni ruolo lei assuma.

Il Bosco di Ginevra

Alla scuola Maria Ausiliatrice di San Donato si inaugura la stanza della calma

Venerdì alla scuola Maria Ausiliatrice di San Donato Milanese è stata  inaugurata l’aula intitolata  “Il Bosco di Ginevra” non  semplicemente una stanza ma un luogo che nasce da una storia, da un volto, da un nome: Ginevra.

“Questo luogo si chiama “Bosco di Ginevra”. Ed è un nome bellissimo, perché un bosco non è mai fatto da un albero solo. In un bosco ci sono alberi grandi e alberi piccoli, alberi forti e alberi più delicati, alberi che crescono diritti e alberi che crescono in modo diverso. Ma tutti insieme fanno il bosco. Così è anche una scuola, quando è davvero una comunità: nessuno è di troppo, nessuno è inutile, nessuno è un problema. Ciascuno porta qualcosa. Chi è più fragile può insegnare agli altri la pazienza, la tenerezza, l’attenzione, la cura”. Così ha aperto il suo discorso Don Umberto durante la benedizione dell’aula.

Da sempre come scuola vogliamo dedicarci alla cura delle emozioni, cura intesa come attenzione, come saper guardare, prendersi a cuore lo stato emotivo dell’altro, ma non solo, cura come voler educare anche i nostri alunni a guardare, dare valore e legittimarsi i propri ed altrui stati emotivi, oltre che pensieri e punti di vista.
Avevamo un sogno in un cassetto, rendere questa azione di cura uno spazio, perché sappiamo quanto i bambini, ma anche i grandi, abbiano bisogno di un contesto che sia fisico e relazionale per potersi regolare, “curare”.
E poi è successo che grazie all’incontro e alla collaborazione con Progetto A – La Strada questo cassetto lo abbiamo aperto e abbiamo iniziato a ideare e costruire insieme l’ambiente in cui oggi ci troviamo. Due equipe che si incontrano, che non si conoscono, ma che con finalità educative simili iniziano a collaborare mettendo le basi per una buona alleanza.
La progettazione di questa stanza è all’inizio e, quest’ambiente, diventerà sempre più ricco grazie al contributo di tutti, adulti e alunni.
L’idea della stanza della calma parte dall’osservazione dei bambini e delle bambine, del gruppo classe e del gruppo scuola in generale.
Il progetto nasce con l’intenzione di creare e mettere a disposizione di chiunque attraverso la scuola, grandi e piccoli, uno spazio senza tempo, in questa aula l’orologio è fermo, senza giudizio, ma soprattutto dove lasciare andare le preoccupazioni, le sensazioni e le emozioni un po’ più faticose e provare a riconnettersi con quelle più piacevoli e ‘rassicuranti’.
Gli spazi sono stati pensati e creati affinché venga promossa una regolazione emotiva “dal basso verso l’alto” dal corpo alla mente, dalle strutture più arcaiche del nostro cervello alla corteccia.
Appena si entra i sensi ne sono coinvolti: colori, suoni e musiche, esperienze tattili di morbidezza e abbraccio. E dal contenimento possiamo poi passare agli spazi che danno la possibilità di espressione di sé: il disegnare, il modellare, il dare forma…
Solo infine mettiamo in parola, magari ricercandola in albi illustrati e provando poi a restituirla all’altro, condividendola nel dialogo.
Volgiamo dunque educare i grandi, prima ancora che i bambini, alla “calma” attraverso i sensi prima, l’attivazione dell’emisfero destro poi (creatività e forma) arrivando infine alla parola, forma più alta di espressione e condivisione di sé, potente strumento di espressione e regolazione. Accompagniamo dunque con calma i nostri bambini a tali competenze.

Questa aula della calma nasce proprio da questo: dal cammino fatto insieme da bambini, ragazzi, insegnanti, educatori, famiglie e istituzioni. È un luogo dove fermarsi, respirare, ritrovare pace; un luogo dove chi è in difficoltà non viene lasciato solo; un luogo dove si impara che la vita di ciascuno è preziosa.

Gita a Sirmione: tra storia e divertimento!

Una giornata speciale tra storia, divertimento e primi profumi d’estate per le classi prime della scuola secondaria!

La gita a Sirmione è iniziata al mattino con la visita alla suggestiva Rocca Scaligera, dove i ragazzi hanno potuto ammirare da vicino uno dei castelli più affascinanti del Lago di Garda.

Successivamente, la visita è proseguita alle Grotte di Catullo, un sito archeologico ricco di fascino e testimonianze dell’antica epoca romana. Passeggiando tra i resti della villa e gli ulivi affacciati sul lago, gli studenti hanno vissuto un vero tuffo nel passato.

Nel pomeriggio, spazio al divertimento con un emozionante giro in motoscafo: musica, vento tra i capelli e tanti spruzzi d’acqua hanno regalato sorrisi e allegria a tutti… un perfetto assaggio d’estate!

Una giornata intensa e piena di gioia, come dimostra la foto conclusiva della giornata!

Ecco invece il gruppone dei docenti accompagnatori!