Eurovision degli Stati: destinazione Francia!
Il viaggio della 2D alla scoperta dei Paesi europei continua e questa volta l’Eurovision degli Stati ci ha portati in Francia, un Paese ricco di storia, arte, cultura e tradizioni.
A guidarci in questa nuova avventura sono stati Elena, Sophie, Pietro, Stella e Andrea, che per l’occasione si sono trasformati in una vera e propria agenzia di viaggi, pronti a farci scoprire le bellezze e le curiosità del territorio francese. Con entusiasmo e creatività, hanno presentato il loro itinerario, accompagnando i compagni in un viaggio immaginario attraverso alcune delle caratteristiche più affascinanti della Francia.
Ma la sorpresa più bella è arrivata con l’allestimento di uno stand speciale, al centro del quale spiccava una valigia piena di simboli della cultura francese. Ogni oggetto custodiva una storia da raccontare: la baguette, simbolo della tradizione gastronomica; una tavolozza di colori, per ricordare i grandi pittori dell’Impressionismo; il profumo, emblema dell’eleganza francese; Il Piccolo Principe, il celebre libro di Antoine de Saint-Exupéry; la carta geografica, per orientarci alla scoperta del territorio, e naturalmente la bandiera tricolore, con i suoi colori blu, bianco e rosso. Una valigia che, oggetto dopo oggetto, ci ha permesso di conoscere tante sfaccettature di questo Paese.
Il viaggio è proseguito con un momento dedicato alla lingua francese. I nostri giovani accompagnatori hanno coinvolto attivamente i compagni, invitandoli a imparare e pronunciare alcune parole in francese.
E naturalmente, trattandosi dell’Eurovision degli Stati, non poteva mancare la musica! I ragazzi hanno fatto ascoltare ai compagni uno dei successi contemporanei della musica in lingua francese, offrendo così l’occasione di conoscere anche un aspetto più moderno della cultura francofona.
Per concludere il loro viaggio, Elena, Sophie, Pietro, Stella e Andrea hanno proposto una serie di indovinelli dedicati a celebri personaggi storici francesi. I compagni sono stati chiamati a mettere alla prova le proprie conoscenze, cercando di riconoscere i protagonisti della storia attraverso gli indizi forniti.
Anche in questa tappa dell’Eurovision degli Stati i nostri cinque protagonisti non si sono limitati a presentare informazioni, ma hanno costruito un’esperienza ricca di stimoli, trasformandosi in guide turistiche, narratori e ambasciatori della cultura francese.
Grazie a Elena, Sophie, Pietro, Stella e Andrea, che con impegno, fantasia e spirito di collaborazione ci hanno accompagnato alla scoperta della Francia!
Il nostro viaggio europeo continua e la valigia è già pronta per una nuova destinazione. Quale Paese ci aspetterà alla prossima tappa dell’Eurovision degli Stati?
À bientôt!
Dettato in movimento: imparare diverendosi!
I bambini hanno sperimentato il dettato in movimento, un’attività didattica che unisce apprendimento, movimento e divertimento.
I bambini si sono così allenati a leggere con attenzione, sviluppare la memoria, migliorare l’ortografia e collaborare, mettendo in gioco corpo e mente.
Un modo dinamico e coinvolgente per imparare… un passo alla volta!
L’Eurovision degli Stati continua. Seconda tappa: PORTOGALLO!
Questa mattina, in 2D, siamo ripartiti per un nuovo viaggio alla scoperta dell’Europa. Dopo la Spagna, è stata la volta del Portogallo, grazie al lavoro di Alessandra, Ilaria, Jasmine e Leonardo.
Il nostro viaggio è cominciato con una presentazione di circa 15 minuti, durante la quale i ragazzi ci hanno fatto conoscere il Portogallo dal punto di vista geografico, fisico, politico ed economico.
Poi, come da tradizione del nostro Eurovision, spazio alla creatività e al coinvolgimento dei compagni.
Il gruppo ha preparato giochi, indovinelli sulle città portoghesi, cruciverba e divertenti sfide linguistiche, trasformando la geografia in un’occasione per mettersi alla prova e imparare divertendosi.
Non sono mancati calamite e piccoli souvenir, per portare a casa un ricordo simbolico di questa nuova tappa del nostro viaggio europeo. E per timbrare il passaporto… uno sticker diverso per tutti.
Naturalmente… non poteva mancare l’angolo gastronomico!
Ad aspettarci, questa volta, due specialità della tradizione portoghese: i dolcissimi pastéis de nata e la bola de carne, da assaggiare tutti insieme.
Anche questa seconda puntata è stata un successo. È molto bello vedere come i nostri eccezionali ragazzi riescano a trasformare un argomento di studio in un’esperienza da condividere, mettendo in gioco creatività, impegno, collaborazione e voglia di coinvolgere gli altri.
Seconda tappa completata, passaporto timbrato e pronti per una nuova destinazione!
Imparare lo spazio con il corpo e il gioco: i concetti topologici alla primaria
Le prime settimane di scuola sono trascorse fra attività e nuove scoperte. Prima di tracciare un segno sulla carta, i bambini hanno esplorato lo spazio vissuto: orientandosi nel giardino della scuola, si sono mossi sopra, sotto, a destra, a sinistra, davanti e dietro, trasformando il proprio corpo nel primo e più importante strumento di misurazione e comprensione. Successivamente, attraverso lo storytelling e un modellino interattivo dinamico, le storie e i personaggi hanno preso vita, permettendo di manipolare e rielaborare quanto vissuto sul campo. Un approccio laboratoriale basato sull’apprendimento esperienziale (learning by doing), dove l’astrazione nasce sempre dal movimento e dal coinvolgimento emotivo.
Oggi le classi quinte hanno imparato attraverso la didattica a stazioni!
Divisi in 6 gruppi, i bambini hanno affrontato diverse attività e sfide su CU, QU e CQU.
10 minuti per completare la prova… e poi via, alla stazione successiva!
Un modo divertente per imparare, collaborare, mettersi alla prova e aiutarsi a vicenda.
Imparare insieme è tutta un’altra avventura!
Drum Circle della 2°C
Ecco la fotogallery del progetto Drum Circle della 2°C:
Al via il progetto Drum Circle: si parte con la 2D!
Ritmo, energia, ascolto e tanta voglia di mettersi in gioco: questa mattina la classe 2D, insieme all’esperto Vincenzo Vona, ha dato ufficialmente il via al progetto Drum Circle, un percorso che accompagnerà i nostri ragazzi durante tutto l’anno scolastico.
Nel corso del primo incontro, gli alunni hanno avuto l’opportunità di conoscere e sperimentare diversi strumenti a percussione, scoprendone suoni, caratteristiche e possibilità espressive. Ma, soprattutto, hanno sperimentato cosa significa suonare insieme, ascoltarsi e trovare un ritmo comune.
Il Drum Circle, infatti, non è soltanto un’esperienza musicale: è un momento di condivisione, collaborazione e partecipazione, nel quale ciascuno può dare il proprio contributo e, allo stesso tempo, entrare in sintonia con il gruppo.
Tra curiosità, sorrisi e tanta energia, l’entusiasmo dei ragazzi si è trasformato in musica, dando vita a un’esperienza coinvolgente che rappresenta soltanto l’inizio di un percorso tutto da scoprire.
Questa mattina la 2D è stata la prima classe a sperimentare il Drum Circle, ma il ritmo è appena cominciato: domani sarà la volta delle altre tre classi, pronte a vivere la stessa esperienza di musica, ascolto e condivisione.
E siamo solo all’inizio!
L’Eurovision degli Stati è cominciato!
Questa mattina, in 2D, abbiamo iniziato un modo un po’ diverso di vivere la geografia.
L’idea è semplice: a turno, i ragazzi avranno un’ora per far conoscere ai compagni uno Stato europeo. I primi dieci minuti sono dedicati a inquadrarlo dal punto di vista geografico, fisico, politico ed economico. Poi… spazio alla creatività!
La consegna è quella di trasformare l’aula, per qualche minuto, in un piccolo angolo d’Europa, realizzando uno stand che racconti il Paese senza limitarsi al classico cartellone pieno di informazioni.
Carte geografiche, bandiere e simboli, luoghi da non perdere, piatti tipici, parole nella lingua del Paese, musica, personaggi famosi, curiosità, oggetti simbolici, quiz, giochi, souvenir… Ogni gruppo può scegliere liberamente come rendere il proprio Stato qualcosa da scoprire, ascoltare, assaggiare e vivere.
A inaugurare il nostro Eurovision, questa mattina, è stata la Spagna, presentata da Alessia, Chiara, Greta e Francesca.
Le ragazze hanno preparato indovinelli dedicati a personaggi spagnoli, portato conchiglie e cartoline, coinvolto i compagni nel ballo sulle note di alcuni successi spagnoli degli ultimi anni e realizzato dei veri e propri “passaporti europei”, che ci accompagneranno durante tutto il percorso e che verranno timbrati a ogni nuovo Stato visitato.
E, per concludere il nostro piccolo viaggio in Spagna… patatas bravas per tutti!
Prima tappa: Spagna. Passaporto timbrato!
Alla prossima destinazione!
Classi quarte e quinte: giornata di socializzazione
Dall’amicizia alla collaborazione: una giornata per crescere insieme
Oggi, mercoledì 30 settembre, le classi quarte e quinte della Scuola Primaria hanno vissuto una speciale Giornata della Socializzazione, un’occasione dedicata all’incontro, alla collaborazione e alla costruzione di nuove relazioni tra compagni.
L’iniziativa è nata dal desiderio di aiutare i bambini a conoscersi meglio, a scoprire nuove amicizie e a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica. Per questo motivo, gli alunni delle classi quarte e quinte sono stati suddivisi in gruppi misti, creando occasioni di confronto e collaborazione che sono andate oltre i confini della propria classe.
Nel corso del pomeriggio, i bambini hanno partecipato a diverse attività pensate per valorizzare il lavoro di squadra e la creatività.
La prima proposta è stata il gioco dei cerchi, un’attività cooperativa in cui i partecipanti, tenendosi per mano, hanno dovuto far passare un cerchio attraverso tutto il gruppo senza mai lasciare la presa. Un esercizio che ha richiesto attenzione, fiducia reciproca, coordinazione e spirito di squadra.
È seguito poi inventare insieme, un laboratorio creativo durante il quale ogni gruppo ha sviluppato una proposta da realizzare in collaborazione. Alcuni bambini hanno costruito una breve scenetta, altri hanno immaginato un finale diverso per una storia conosciuta, altri ancora hanno creato un acrostico sulla parola AMICIZIA. Al termine del lavoro, ciascun gruppo ha presentato il proprio elaborato agli altri, condividendo idee, riflessioni e talenti.
La conclusione della giornata è stata dedicata a un momento di riflessione condivisa. Guidati dagli insegnanti, i bambini si sono fermati a ripensare alle esperienze vissute, interrogandosi su ciò che avevano scoperto di sé e degli altri. Hanno raccontato se, durante le attività, sono riusciti a guardare qualche compagno con occhi diversi, riconoscendo qualità e aspetti che prima non avevano notato. Si sono chiesti in che modo questo momento fosse stato utile per loro, aiutandoli a comprendere il valore della collaborazione e dell’incontro. Infine, hanno riflettuto su ciò che avrebbero portato con sé di questa esperienza: un’emozione, un ricordo, una nuova amicizia o una consapevolezza capace di accompagnarli anche nei giorni successivi. Su un palloncino consegnato dagli insegnanti, ogni alunno ha poi scritto una parola, un’emozione o un pensiero significativo legato alla giornata. I palloncini sono stati esposti all’entrata della scuola.

















































































































































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