Quando la scuola primaria diventa festa: la Giornata Sportiva del Trofeo Giovannino

Oggi la scuola primaria si è trasformata in un luogo di festa, movimento e allegria grazie alla Giornata Sportiva del Trofeo Giovannino. Fin dal mattino l’entusiasmo era palpabile: niente cartelle, niente lezioni tradizionali, ma sorrisi, scarpe da ginnastica e tanta voglia di stare insieme. Per i bambini è stata una piacevole sorpresa vivere la scuola in modo diverso, più libero e giocoso. La mattinata è stata dedicata alle gare e ai giochi sportivi, organizzati per permettere a tutti di partecipare e sentirsi protagonisti. I bambini si sono divertiti tantissimo: hanno corso, saltato, tifato per i compagni e collaborato con spirito di squadra. Tra una prova e l’altra non sono mancati applausi, incoraggiamenti, canti balli  e tante risate. È stato bello vedere come lo sport sia diventato un’occasione per rafforzare amicizie, imparare a rispettare le regole e sostenersi a vicenda. Dopo tanto movimento, il pranzo al sacco è stato un momento speciale di condivisione. Seduti insieme, i bambini hanno mangiato, chiacchierato e raccontato le emozioni della mattinata, vivendo anche questo momento con grande gioia e semplicità. Nel pomeriggio, tutti insieme, si sono poi rilassati guardando il cartone animato “Hercules”, una storia che richiama valori importanti come la forza interiore, l’impegno e la capacità di credere in sé stessi, proprio come accade nello sport. La giornata si è conclusa con la tanto attesa premiazione del Trofeo Giovannino. Ma il premio più grande non è stato una coppa: è stata la felicità di aver trascorso una giornata insieme, divertendosi e condividendo emozioni. A rendere tutto ancora più speciale, sono arrivati anche dei voucher premio, come una colazione a scuola con la propria classe, una merenda a scuola e tante altre sorprese. È stata una giornata ricca di energia positiva, che ha lasciato nei bambini ricordi felici e la consapevolezza che stare insieme, giocare e sorridere è già una grande vittoria. Il Trofeo Giovannino ha dimostrato ancora una volta che la scuola è anche questo: un luogo dove crescono non solo le conoscenze, ma anche le emozioni e le relazioni.

Le classi prime della Scuola Primaria in scena: “Alfa, Beto e la pozione magica”!

Cosa succederebbe se, da un giorno all’altro, tutti gli adulti di un villaggio perdessero la parola?
È da questa domanda suggestiva che prende vita lo spettacolo di fine anno delle classi prime, “Alfa, Beto e la pozione magica”, portato in scena nei giorni scorsi con entusiasmo e grande partecipazione. I bambini, veri protagonisti del palcoscenico, hanno accompagnato il pubblico in una storia ricca di fantasia, sorrisi e significato profondo.
Al centro della vicenda ci sono due giovani maghetti, Alfa e Beto, chiamati a compiere un’impresa tutt’altro che semplice: restituire la voce ai grandi del loro villaggio. Tra pozioni strampalate e imprevisti divertenti, i due scoprono che la magia più potente non è quella delle bacchette, ma quella della conoscenza. Fondamentale diventa l’aiuto delle lettere dell’alfabeto, animate dai bambini sul palco, che prendono vita e si uniscono per formare parole capaci di spezzare l’incantesimo. Un messaggio chiaro e poetico che celebra il grande traguardo raggiunto dalle classi prime durante l’anno: imparare a leggere e a scrivere.
Il percorso teatrale svolto nel corso dell’anno ha rappresentato molto più di una semplice preparazione allo spettacolo. È stato un cammino di crescita, di scoperta e di condivisione. I bambini hanno imparato a superare la timidezza, a parlare davanti a un pubblico, a trasformare l’emozione in energia positiva. Hanno sperimentato il valore del gruppo, dell’ascolto reciproco e della collaborazione, diventando una vera compagnia teatrale. Sul palco hanno preso consapevolezza del proprio corpo, dello spazio e della propria espressività, vivendo il teatro come un’occasione per conoscersi meglio.
Lo spettacolo si è concluso tra applausi sentiti ed emozione, regalando a tutti un momento speciale. Alfa e Beto ci hanno ricordato che con le lettere si può fare davvero tutto… anche ridare la voce a chi l’ha persa.

Un pomeriggio speciale per le mamme della Scuola Primaria

Mercoledì, nella nostra scuola primaria, abbiamo vissuto un pomeriggio davvero speciale, dedicato alle mamme. Fin dall’inizio si è respirata un’atmosfera calda, fatta di emozione, attesa e tanta voglia di stare insieme.
Ci siamo ritrovati in salone, dove i ragazzi delle classi quinte hanno aperto l’incontro. Sono stati loro i veri protagonisti: con impegno e sensibilità hanno preparato e guidato questo momento, accompagnando le mamme in una riflessione semplice ma profonda sul loro ruolo così importante. Le loro parole, spontanee e sincere, sono arrivate dritte al cuore.
Poi è arrivata una piccola sorpresa: le maestre sono entrate in scena, regalando un momento di riflessione sulla figura della mamma. È stato un passaggio intenso, che ha unito ancora di più grandi e bambini, creando un clima di condivisione e affetto.
Subito dopo abbiamo guardato insieme un video realizzato con i bambini: immagini, sorrisi e pensieri che hanno raccontato, in modo autentico, quanto le mamme siano importanti nella loro vita.
La festa è poi continuata in palestra, dove ci siamo lasciati andare alla parte più gioiosa: canti, balli e giochi hanno coinvolto tutti, grandi e piccoli. Risate, movimento e allegria hanno riempito lo spazio, rendendo il momento ancora più vivo e partecipato.
È stato un pomeriggio dolce, di quelli che restano. Ognuno, a modo suo, ha messo qualcosa di sé: cuore, passione, entusiasmo. E proprio questo ha reso tutto così bello e vero. Si respirava un’aria di festa autentica, fatta di relazioni, sorrisi e piccoli gesti pieni di significato.
E forse il valore più grande di questo momento è stato proprio vedere i ragazzi di quinta mettersi in gioco con intraprendenza, mostrando e condividendo i loro talenti. Hanno saputo guidare, emozionare, coinvolgere: segno di una crescita che va oltre le competenze, e che parla di sicurezza, responsabilità e desiderio di donarsi agli altri.

“Buongiorno speciale” alla Scuola Primaria, nel segno di Domenico Savio

In occasione della giornata dedicata a Domenico Savio, i ragazzi delle classi quarta e quinta della scuola primaria hanno vissuto un “buongiorno speciale”, pensato proprio per loro: un momento semplice, ma ricco di significato, che ha dato il via alla giornata in modo diverso dal solito.
Abbiamo iniziato raccontando chi era Domenico Savio: un ragazzo come loro, vissuto nell’Ottocento, allievo di Don Bosco, che ha saputo distinguersi non per grandi imprese, ma per la sua capacità di vivere bene ogni giorno, con impegno, gentilezza e attenzione agli altri. Un ragazzo che ha fatto della gioia, dell’amicizia e del desiderio di fare il bene il centro della sua vita.
Partendo dalla sua storia, abbiamo riflettuto insieme su cosa significa davvero “diventare grandi”. Non si tratta solo di crescere in età, ma di imparare a scegliere, a prendersi cura degli altri, a mettere in gioco i propri talenti e a costruire relazioni positive. Proprio come Domenico Savio, anche i nostri ragazzi sono stati invitati a pensare a piccoli gesti concreti con cui, ogni giorno, possono fare la differenza.
Il momento si è poi concluso in modo semplice e condiviso, con una caramella: un gesto quotidiano che, vissuto così, ha assunto un valore speciale, fatto di stare insieme, di sorrisi e di comunità.
E chissà che proprio da questo “buongiorno speciale” non nasca qualcosa di grande: un’attenzione in più verso un compagno, un gesto gentile, una scelta fatta con il cuore. Perché, in fondo, diventare grandi inizia proprio così… dalle piccole cose, vissute con autenticità.

“Giocati la biblioteca”: le premiazioni!

Ieri, presso la sala consiliare del Comune di San Donato, si sono svolte le premiazioni del concorso “Giocati la Biblioteca”, organizzato dal Comune.

A distinguersi per creatività e capacità espressive sono stati gli alunni:

  • Jacopo Luca Ferrario e Manuele Famoso della classe 1ªA;
  • Giulia Cella della classe 1ªC;
  • Mattia Bruni e Nicolò Pugliese della classe 2ªC.

Complimenti ai nostri ragazzi per l’impegno dimostrato e per le loro splendide qualità poetiche ed espressive! Un riconoscimento che valorizza la fantasia, la sensibilità e il talento dei nostri studenti.

SOTTOSOPRA SHOW: il talk a lunga conversazione

Una serata intensa, autentica e ricca di riflessioni quella vissuta ieri con SOTTOSOPRA SHOW – il talk a lunga conversazione, condotto dal prof. Paolo Gennari e accompagnato dalle musiche del prof. Gianluca Giorgio.

L’evento è stato un’occasione speciale per raccontare e ripercorrere il progetto InnovaSMA, il percorso che accompagna la proposta educativa e didattica della Scuola Secondaria di Primo Grado e che nasce dal desiderio di costruire una scuola sempre più innovativa, attenta ai ragazzi e orientata al futuro.

Attraverso testimonianze, racconti personali, esperienze scolastiche e momenti di confronto, il pubblico ha potuto entrare nel cuore di un progetto che mette al centro la crescita degli studenti, il valore delle relazioni e il coraggio di immaginare nuovi modi di fare scuola.

Sul palco si sono alternati ospiti che, con punti di vista differenti ma profondamente legati alla realtà SMA, hanno contribuito a rendere il dialogo vivo e significativo:

  • Fabio Francalancia – Papà SMA S. Donato
  • Suor Marilisa Miotti – Preside IMA Lecco ed ex Presidente CIOFS Scuola
  • Gabriele Mori – Alunno SMA S. Donato
  • Giuseppe Nibali – Ex docente SMA e autore del libro “Una cosa che non parla”
  • Antonella Nicolini – Mamma SMA S. Donato
  • Alessandro Pullara – Ex alunno
  • Alberto Repetto – Preside SMA S. Donato
  • Alessandro Sacchella – Docente di Didattica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e membro del CIOFS Lombardia
  • Camilla Soncini – Alunna SMA S. Donato
  • Elisa Zambarbieri – Vicepreside SMA S. Donato

Le loro parole hanno restituito il senso più profondo di InnovaSMA: una scuola media capace di ascoltare, di innovare senza perdere il valore della relazione educativa e di accompagnare ogni ragazzo nella scoperta del proprio talento.

Tra musica, dialoghi e condivisioni, SOTTOSOPRA Show si è trasformato in uno spazio di incontro vero, dove studenti, famiglie, docenti ed educatori hanno potuto riflettere insieme sul presente e sul futuro dell’educazione.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato, contribuito e reso possibile questa serata…perché costruire il futuro della scuola significa, prima di tutto, continuare a mettersi in ascolto.

Premiati i nostri Ciceroni!

Questa mattina si è svolta la premiazione dei “Ciceroni”, ai quali è stato consegnato un attestato per l’impegno e la passione dimostrati nel corso delle attività.

Il progetto “Ciceroni”, nato inizialmente come iniziativa FAI e coordinato dal prof. Cotugno, è poi proseguito come attività della nostra scuola, coinvolgendo negli anni tanti studenti. Grazie a questo percorso, i nostri ragazzi sono diventati vere e proprie guide, accompagnando visitatori e cittadini alla scoperta dei monumenti e delle opere d’arte di San Donato, con competenza, entusiasmo e grande senso di responsabilità.

Un’esperienza significativa che ha permesso agli studenti di valorizzare il patrimonio del territorio e di mettersi in gioco in prima persona.

Un sentito ringraziamento va al prof. Cotugno per il coordinamento del progetto, a tutti i docenti che hanno collaborato e soprattutto ai nostri studenti, che con il loro impegno hanno contribuito a rendere speciale questa iniziativa.

La prima gita non si scorda mai: un’avventura speciale a Colleincanto

Per i bambini delle classi prime della scuola Maria Ausiliatrice la scorsa settimana ha segnato un momento davvero speciale: la loro prima gita scolastica. Un’esperienza attesa con entusiasmo, vissuta con curiosità e che resterà sicuramente tra i ricordi più belli di questo primo anno.

La destinazione scelta è stata Colleincanto, un luogo immerso nella natura dove fantasia e apprendimento si incontrano. Qui i bambini hanno preso parte al suggestivo Percorso Folletto Fattore, un’attività coinvolgente pensata per stimolare l’immaginazione e il lavoro di squadra.

Guidati da una storia affascinante, i piccoli sono stati chiamati ad aiutare fate e folletti a salvare il loro villaggio, affrontando prove e seguendo indizi lungo un percorso tra bosco e spazi aperti. Tra giochi, indovinelli e momenti di scoperta, ogni bambino ha potuto sentirsi protagonista di una vera e propria avventura.

Non sono mancati momenti di relax e condivisione: il pranzo al sacco, ha reso la giornata ancora più piacevole, mentre nel pomeriggio i bambini hanno dato spazio alla creatività decorando un vasetto e piantando una piccola piantina da portare a casa, simbolo concreto di questa esperienza.

La gita è stata anche un’occasione per stare a contatto con gli animali della fattoria e per correre e giocare all’aria aperta, in un ambiente sicuro e stimolante.

Una giornata ricca di emozioni, sorrisi e nuove scoperte: la prima gita delle classi prime si è rivelata un successo, lasciando nei bambini il desiderio di vivere presto nuove avventure insieme. 

SOTTOSOPRA SHOW: il talk a lunga conversazione

Siete tutti invitati! Sarà un’occasione per raccontare e ripercorrere il progetto InnovaSMA, che accompagna il nostro percorso educativo e che propone una nuova idea di scuola: più innovativa, più attenta ai ragazzi e più orientata al futuro.

Ospiti esclusivi:

  • FABIO FRANCALANCIA – Papà SMA S. Donato
  • SUOR MARILISA MIOTTI – Preside IMA Lecco ed Ex Presidente CIOFS Scuola
  • GABRIELE MORI – Alunno SMA S. Donato
  • GIUSEPPE NIBALI – Ex docente SMA autore del libro “Una cosa che non parla”
  • ANTONELLA NICOLINI – Mamma SMA S. Donato
  • ALESSANDRO PULLARA – Ex alunno
  • ALBERTO REPETTO – Preside SMA S. Donato
  • ALESSANDRO SACCHELLA – Docente di Didattica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e membro del CIOFS Lombardia
  • CAMILLA SONCINI – Alunna SMA S. Donato
  • ELISA ZAMBARBIERI – Vicepreside SMA S. Donato