Nel frattempo…facciamo il punto sulle attività!

In classe i ragazzi hanno la possibilità di scegliere tra due percorsi creativi: scrivere una breve riflessione personale sul significato di inclusione oppure, in alternativa, realizzare un disegno … ma sempre usando la mano opposta a quella abituale!

Parallelamente, attraverso giochi di ruolo e scenette, i ragazzi esplorano diverse situazioni quotidiane: accogliere un nuovo compagno, formare squadre e gruppi di lavoro rispettando tutti, affrontare stereotipi o esclusioni sia reali sia digitali, sostenere chi incontra difficoltà e riflettere sull’impatto delle proprie azioni.

Ogni gruppo riceve una situazione da rappresentare e, dopo averla vissuta concretamente, tutti insieme discutono strategie e modi per promuovere comportamenti inclusivi. Questo lavoro permette di combinare il fare con il pensare, stimolando empatia, collaborazione e consapevolezza delle dinamiche sociali.

In palestra, invece, proseguono i giochi inclusivi. Tra risate e sfide, ogni movimento diventa un’occasione per riflettere su come coinvolgere tutti, valorizzando le differenze e sostenendosi a vicenda.

Una giornata intensa, quindi, dove la creatività e il gioco si intrecciano con riflessioni importanti: ogni attività diventa uno spazio per comprendere che includere significa ascoltare, valorizzare e supportare chi ci sta accanto, in classe e nella vita di tutti i giorni.