La prima attività proposta alle docenti in visita da Malta, all’interno della Job Shadowing Week, è stata un’esperienza coinvolgente e altamente formativa: “Insegnante per un giorno” in educazione fisica.
Per due ore, gli studenti delle classi 3B e 2A hanno avuto l’opportunità di mettersi nei panni dei docenti, progettando e conducendo vere e proprie lezioni sportive rivolte ai compagni.
Le attività hanno spaziato dalla ginnastica artistica e acrobatica, proposta dalla classe 3B, fino al calcio, curato dagli studenti della 2A, sotto la supervisione degli insegnanti Giorgia Ferri, delle sorelle Balsamo e di Noa Giampieretti.
L’iniziativa ha permesso alle docenti ospiti di osservare da vicino una pratica didattica attiva e partecipata, in cui gli studenti non sono solo fruitori, ma protagonisti consapevoli del proprio apprendimento.
Come ha sottolineato il prof. Miglio, si tratta di
“un progetto capace di valorizzare il talento, regalare consapevolezza e istruire i ragazzi a organizzarsi e arrivare a un obiettivo, restando aperti a ricevere istruzioni anche dai propri coetanei”.
Anche il prof. Conte ha evidenziato un aspetto spesso trascurato ma fondamentale:
“i ragazzi sono stati capaci di progettare una lezione in autonomia, pensando non soltanto agli esercizi, ma anche alla gestione del tempo, spesso non oggetto di attenzione e quasi una fatica”.
Gli studenti hanno dimostrato competenze organizzative, comunicative e relazionali, offrendo alle docenti in visita un esempio concreto di didattica orientata all’autonomia, alla collaborazione e alla crescita personale.







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