Il Buongiorno speciale di Federica Lima

Che bello quando i “nostri ragazzi” tornano a trovarci e, con la loro storia, ci ricordano il senso più profondo del nostro lavoro quotidiano.
Questa mattina abbiamo accolto al “Buongiorno” un’ex alunna, Federica Lima. Oggi è un medico e sta completando la sua specializzazione in geriatria, ma prima è stata una studentessa seduta proprio nei banchi della nostra scuola media, con i suoi sogni, le sue fatiche e le sue domande sul futuro.
Nel suo intervento ha iniziato raccontando cosa fa oggi, poi, con grande naturalezza, ha riportato i ragazzi indietro nel tempo, agli anni in cui frequentava la Maria Ausiliatrice.
Proprio durante quel periodo, la nonna a cui era profondamente legata ha iniziato ad avere seri problemi di salute. Un passaggio delicato, che ha cambiato molte cose nella sua quotidianità. Se normalmente, a quell’età, si torna a casa trovando una nonna pronta a prendersi cura dei nipoti, per Federica è accaduto il contrario: è stata lei a preoccuparsi che la nonna mangiasse, a starle accanto, ad aiutarla nelle piccole necessità di ogni giorno. Un’esperienza intensa, vissuta in silenzio, che ha lasciato un segno profondo e ha iniziato a orientare, quasi senza che se ne rendesse conto, le sue scelte future.
Dopo il liceo ha intrapreso il percorso di Medicina. Al momento della specializzazione pensava di dedicarsi alla pediatria, ma un’esperienza in RSA le ha fatto rileggere tutta la sua storia personale con uno sguardo nuovo. È stato lì che ha compreso quale fosse davvero la sua strada: diventare, come ha detto con semplicità ai nostri ragazzi, “il medico dei nonni”.
La sua testimonianza, però, non è stata solo il racconto di un successo professionale. Con grande sincerità ha condiviso anche le difficoltà affrontate nel percorso di studi: un disturbo dell’attenzione, le sfide legate ai disturbi specifici dell’apprendimento, momenti in cui qualcuno lasciava intendere che forse quell’obiettivo fosse troppo ambizioso. Non è stato un cammino lineare, ma è stato un cammino perseverante, costruito giorno dopo giorno con impegno e determinazione.
Le sue parole hanno catturato l’attenzione dei ragazzi, che hanno ascoltato in silenzio e poi applaudito con spontaneità. A chiudere l’incontro, una frase che ha il valore di un incoraggiamento concreto e attuale: “Non permettete a nessuno di dirvi cosa potete e cosa non potete fare nella vita.”
Un messaggio forte, che parla di fiducia in sé stessi e di responsabilità verso i propri sogni.
Ancora una volta ci siamo sentiti profondamente orgogliosi. Ogni ex alunno che torna non porta solo un traguardo raggiunto, ma una storia che continua a intrecciarsi con la nostra. Ed è in questi incontri che comprendiamo quanto sia prezioso accompagnare i ragazzi nella scoperta di ciò che possono diventare.