
Giornata STEM, si parte! 🚀🔬
La nostra giornata speciale dedicata alle STEM si è aperta in salone con un buongiorno all’insegna della curiosità, dell’intelligenza e dell’approfondimento scientifico.
Le docenti STEM della scuola (Dalila Barraco, Paola Bertulli, Isabella Florio, Marta Ricci e Alessandra Napoli) hanno guidato studenti e studentesse in un momento introduttivo coinvolgente, raccontando la storia e il contributo di alcune grandi scienziate che hanno segnato il progresso scientifico: Rita Levi-Montalcini, esempio di determinazione e rigore nella ricerca; Margherita Hack, voce autorevole dell’astrofisica italiana; Catherine Johnson, matematica brillante il cui lavoro è stato fondamentale per le missioni spaziali della NASA.
Attraverso le loro storie, i ragazzi hanno potuto riflettere su quanto passione, impegno e perseveranza siano elementi centrali nel percorso scientifico. Il momento si è concluso con alcune domande di riflessione, che accompagneranno le attività della mattinata, e con un interrogativo finale lasciato a tutti:
“Quali qualità pensate abbiano avuto le scienziate per raggiungere i loro obiettivi?”
Ad accompagnare il rientro nelle classi, le intense note della colonna sonora di Interstellar, che hanno reso l’atmosfera ancora più suggestiva e carica di aspettative.
Ora i ragazzi sono tornati nelle aule, già allestite a laboratorio, pronti ad assistere a lezioni ed esperimenti guidati dagli studenti di terza, che si sono preparati con impegno per questo importante ruolo.
La giornata è appena iniziata… e la scienza è già protagonista!
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Le classi prime e seconde, invece, hanno letto insieme ai docenti alcune storie di scienziate, scelte dal fascicoletto consegnato a ciascuna classe. La lettura ha offerto spunti per conoscere modelli femminili nel mondo della scienza. Successivamente, gli alunni hanno rielaborato l’esperienza con disegni, testi, poesie, acrostici o cartelloni. Le attività sono state accompagnate da domande sulle emozioni provate e sul messaggio ricevuto, per trasformare la giornata in un’occasione di crescita e ispirazione.
C’è chi ha realizzato cartelloni ricchi di immagini e parole chiave, chi ha scritto testi di approfondimento, chi ha scelto la forma della poesia o persino dell’acrostico, mettendo in gioco creatività e sensibilità personale.
È stato bello vedere come le discipline scientifiche si siano intrecciate con l’ambito umanistico, dimostrando che la scienza non è separata dalle emozioni, dal linguaggio e dall’espressione artistica.
È stata una mattinata di grande valore perché ha unito conoscenza e consapevolezza, contenuti e vissuto personale, rafforzando nei ragazzi l’idea che il sapere possa ispirare, motivare e aprire nuove possibilità per il futuro.


















































































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