Un po’ di numeri…

E’ boom di visualizzazioni per il nostro blog: sono state ben 20.282 dall’inizio della quarantena! Un grande successo raggiunto grazie alla fedeltà di tutti voi lettori, che ci seguite giornalmente per rimanere aggiornati su tutte le nostre attività, riflessioni, condivisioni che non si fermano…neppure “a distanza”!

Grazie di cuore, da tutti noi. Il blog di RAGAZZinFORMA si conferma una finestra speciale sul mondo della nostra scuola! Continuate a seguirci!

“Game Over”, “In costruzione” e “Cammino nella sofferenza”

Buonasera a tutti,

proseguiamo con i lavori realizzati dai miei ex allievi in occasione del progetto “VIA CRUCIS: riflessioni artistiche sul Crocifisso”.

Per questa sera ho scelto di condividere tre lavori (anzi quattro perché uno è doppio): “Game Over”, “In costruzione” e “Cammino nella sofferenza”.

Giulia è stata l’autrice di “Game over”:

<La rappresentazione dei personaggi del videogioco “pac-man” vuole far riflettere su come oggi, la Fede, sia spesso vista come un gioco, una cosa da bambini. Un qualcosa che, da adulto, non serve più. Ma è davvero così?>

Bella e sempre attuale la provocazione di Giulia. La Fede sembra una cosa per piccoli, che svanisce quando si diventa grandi. Qualcosa che più che Gesù richiama Babbo Natale. La sua domanda risuona forte: è davvero così?

Certo trovare la vera Fede non è semplice, è una ricerca che non si ferma mai e che, soprattutto, non si fa da soli.

Aurora come la maggior parte dei suoi coetanei entrò in crisi negli anni delle medie, gli anni del “Game over” per dirla con Giulia, ma dal suo elaborato fece comprendere che la ricerca era partita.

In costruzione”

<Io non so bene se credo in Dio o no. Vedo il crocifisso come un insieme di pezzi colorati di un puzzle. Ogni pezzo è un insegnamento che ho ricevuto in questi anni. Ora sto cercando di metterli insieme per capire Dio.>

Mettere insieme i pezzi del puzzle, interessante il ragionamento di Aurora.

Anch’io, vi confesso, ho dovuto comporre un puzzle, uno di quelli da migliaia di pezzi. Mi manca ancora molto, ma è bello vedere che l’immagine sta prendendo piano piano forma.

La vita mi ha riservato diverse fatiche e varie sofferenze fisiche e psicologiche, ma devo confessarvi che, proprio i momenti di sofferenza più grande, sono stati quelli decisivi per trovare la Fede.

Lo spiega bene Laura nell’ultimo disegno che vi presento stasera:Cammino nella sofferenza”

<Il crocifisso è avvolto da tante bocche stilizzate che presentano denti neri e aguzzi. Se si vuole raggiungere la luce bisogna passare per quei denti, simbolo delle sofferenze che il crocifisso ha insegnato ad accettare per raggiungere la vita eterna.

Si vede inoltre un occhio azzurro con accanto delle lacrime, simbolo della presenza e della sofferenza di Maria.>

Quella Maria Ausiliatrice che, come ho sperimentato, non ci abbandona mai.

Buonanotte a tutti

Preside Rep

“Il libro bianco” e “Vittoria attraverso la sofferenza”

Buonasera a tutti,

come anticipato ieri, fino alle vacanze di Pasqua, le mie BN racconteranno alcuni splendidi lavori realizzati dai miei ex allievi in occasione del progetto “VIA CRUCIS: riflessioni artistiche sul Crocifisso”.

Per questa sera ho scelto due lavori, “Il libro bianco” e “Vittoria attraverso la sofferenza”.

Ginevra diede voce al pensiero di tanti con la sua scultura “Il libro bianco”:

<Non ho motivazioni per credere oppure per non credere in Dio. Rispetto chi ci crede ma pongo a tutti la domanda perché?.

Perché credere con tutto il male che si vede in giro? Perché credere con le morti improvvise, gli abusi, la sofferenza, la fame? Perché credere senza avere mai visto Dio in carne ed ossa ma solo per testimonianze?

Credo di non essere lunica ad avere bisogno di vedere per credere, però ci sono persone cui basta solo la Fede ed io, queste persone, le stimo molto per il fatto che non hanno bisogno di spiegazioni.

La croce è ricoperta di bende che coprono ferite che rappresentano quegli aspetti negativi che vedo nella Chiesa.

La mia croce è bianca, come un foglio bianco, come un libro vuoto.>

Ginevra è un’alunna con cui avevo costruito un bellissimo rapporto, sono certo che piano piano starà scrivendo le pagine del suo libro. E sarà un libro bellissimo.

Il secondo lavoro è un disegno dal titolo “Vittoria attraverso la sofferenza”.

<La scena è divisa in due parti: da un lato si può notare una ragazza che piange, dallaltro Gesù sulla croce.

La ragazza rappresenta ognuno di noi, le nostre sofferenze; ognuno di noi ha delle croci da portare .

Con la sua sofferenza e il suo dolore Gesù è proprio venuto ad insegnare che la sofferenza può essere vinta.

Per questo sono cristiana, perché so che c’è qualcuno che ha vinto di fronte alla morte e ha promesso che un giorno sarà così anche per noi.>

Quanta nostalgia a rivivere quei momenti. Quanta meraviglia è passata (e continua a farlo) tra i muri della SMA.

Buonanotte a tutti

Preside Rep

“Solo cose belle”

La nostra carissima sr Nico, quando il lavoro a scuola diventa difficile perché ci troviamo ad affrontare tanti problemi insieme, scrive “solo cose belle” su un pezzo di scotch di carta e se lo attacca sul maglione.

È bellissimo e funziona, credetemi. Penso si possa utilizzare in famiglia o al lavoro quando si sente tanto la fatica.

Immagino che l’alfabeto delle cose belle sia nato proprio da lì.

Quando ho scelto l’argomento di questa BN mi è venuta in mente sr Nico, quella che sto per raccontarvi è proprio una cosa bella, bellissima, che mi ha riempito il cuore.

Si tratta di un semplice messaggio che mi ha girato una cara amica, scritto da un ingegnere che sta lavorando alla costruzione del nuovo ospedale allestito presso la fiera di Milano.

<…Succedono cose incredibili: alla sera decidi una modifica la mattina è già tutto fatto. Ieri ordini una TAC domani vengono a installarla e in un giorno si preparano i locali dal nulla, con pareti piombate, climatizzato, gas medicinali e tutto quello che serve. Questi sono moduli di terapia veri … Con tutte le dotazioni di norma. vi assicuro che quello che sta succedendo in fiera non è normale, è straordinario grazie a gente incredibile che non si ferma mai. Non si costruisce un ospedale da 250 posti di terapia intensiva in 15gg e non sto parlando di 250 brandine messe in un palazzetto dello sport come in Spagna. Ci saranno 200 persone che lavorano 24h tutte sfamate a gratis da Cracco, e potrei andare avanti. questa è un’Italia fantastica che non avevo mai visto. Queste persone stanno facendo miracoli !>

I primi pazienti dovrebbero essere ricoverati questo fine settimana, ieri la nuova struttura è stata benedetta dall’Arcivescovo Delpini che ha detto le seguenti parole: “Facciamo l’elogio di quel modo di stare al mondo che avverte la responsabilità di renderlo migliore…“.

Navigando su internet ho scoperto che quell’ingegnere, tra l’altro, sta lavorando a titolo gratuito.

Ha ragione lui a dire: “questa è un’Italia fantastica”. Quindi, la lettera di stasera non può essere che la “I”.

Buonanotte a tutti!

Preside Rep

La prima tombolata a distanza

WhatsApp Image 2020-03-29 at 12.31.13Domenica 29 marzo si è svolta la prima tombolata on line, con l’adesione di circa 50 famiglie tra Scuola Primaria e Secondaria. Sono le stesse famiglie che nel weekend precedente hanno partecipato al 3° Trofeo Main.

L’appuntamento era per assistere tutti insieme alla Santa Messa dell’arcivescovo di Milano in diretta alla tv. Appena finita la celebrazione ci siamo collegati e abbiamo testimoniato la nostra presenza con un aperitivo, bevendo e mangiando allegramente in una compagnia virtuale.

E’ iniziata poi l’estrazione dei numeri: la maestra Laura della Scuola Primaria ha pescato quelli dall’1 al 45, mentre il professor Miglio della Scuola Secondaria quelli dal 46 al 99. Dopo i primi momenti si è scatenata una serie di sovrapposizioni di voci che gridavano all’ambo, al terno e alla quaterna, fino ad arrivare alla tombola! A vincere la famiglia Pollo della Scuola Primaria, alla quale sarà dedicato un video appositamente dalle nostre “suorprese”. Grazie a tutti per aver partecipato!

Una Via Crucis speciale

Buonasera a tutti,

per le BN di questa settimana e della prossima, almeno quelle che terrò io, ho deciso di riprendere un vecchio lavoro svolto con i miei ragazzi quando ancora facevo l’insegnante.

Il titolo del progetto, del 2013, era: “VIA CRUCIS: riflessioni artistiche sul Crocifisso”.

Di seguito il testo dell’invito per la serata speciale organizzata con le famiglie:

<Alla domanda posta da Georg Sporschill nel bellissimo libro “Conversazioni notturne a Gerusalemme”, “Vi sono anche momenti in cui se la prende con Dio?”, il cardinale Carlo Maria Martini rispose:

“Le mie difficoltà hanno riguardato un grande interrogativo: non riuscivo a capire perché Dio lascia soffrire suo Figlio sulla croce. Perfino da vescovo, a volte, non riuscivo ad alzare lo sguardo verso il crocifisso, perché questa domanda mi tormentava”.

Con gli alunni di terza media, negli ultimi mesi, il tema della crocifissione è stato al centro di un’accurata riflessione ed alcuni ragazzi hanno accettato di confrontarsi con la Croce utilizzando svariate tecniche artistiche. Ne sono scaturiti dei lavori di estrema profondità, sono emersi dubbi e domande che cercano risposte.

Per questo abbiamo deciso di condividere questo cammino con tutta la comunità della scuola per compiere insieme una riflessione sulla strada che porta alla Pasqua.>

Un lavoro indimenticabile, uno dei più intensi e profondi vissuti con i miei ragazzi.

Per ogni BN che avrò l’opportunità di fare, da stasera fino all’inizio delle vacanze di Pasqua, condividerò uno o più disegni realizzati in quell’occasione.

Stasera vorrei iniziare con il lavoro “Le strade per la fede”, disegno che scelsi anche per la locandina dell’evento. Di seguito la spiegazione di Eleonora, la giovane autrice:

Una luce, immagine di Dio, è rappresentata insieme ad una croce simbolo della Fede.

Tante linee simboleggiano le strade che ci sono per arrivare alla fede e, alla fine, si congiungono tutte in un unico punto perché prima o poi raggiungeranno Dio.

Gli schizzi di bianco simboleggiano tante lacrime a rappresentare la tristezza e i dispiaceri che ti fanno allontanare da Dio interrompendo il percorso delle persone.

Quanto ho imparato e quanto continuo ad imparare da voi ragazzi, grazie!

Buonanotte a tutti

Preside Rep