Mafalda per il pianeta

Attraverso il popolare personaggio di Mafalda, protagonista dell’omonima striscia a fumetti realizzata dall’argentino Joaquín Lavado (in arte Quino), i ragazzi hanno potuto lavorare con il linguaggio del graphic novel creando fumetti a tema ambientale. L’idea è stata della prof. Campana, la nostra docente di spagnolo!

 

Wangari Maathai

Durante il terzo meeting i ragazzi di 1B hanno portato la testimonianza di Wangari Maathai, ambientalista e attivista keniota.

Nel 2004 è stata la prima donna africana a ricevere il Premio Nobel per la pace per «il suo contributo alle cause dello sviluppo sostenibile, della democrazia e della pace». Autrice del libro “La religione della terra” è una figura emblematica nell’ambito della tutela del pianeta: è stata la portavoce di un’intensa campagna di sensibilizzazione verso i problemi ambientali e il disboscamento, facendo piantare in Kenya e in altri paesi africani più di 30 milioni di alberi.

Questa è la citazione che i ragazzi di 1B hanno scelto di condividere: “Se avessi un consiglio da dare ai giovani, sarebbe che è importante non perdere tempo, soprattutto se pensate che ci sono ancora molti anni a venire. Non affliggetevi nel cercare la vocazione giusta per forza. Sì, potete provare diverse carriere o aree di interesse, ma non dovreste sprecare i talenti che avete ricevuto.”

I nostri ospiti internazionali

Nel corso del meeting appena concluso abbiamo incontrato alcuni ospiti d’eccezione: si tratta di personaggi significativi che i nostri ragazzi hanno approfondito all’interno del lavoro sugli stati assegnati alle diverse classi. In 1C abbiamo incontrato Saroo Brierley, autore del romanzo autobiografico “Lion. La lunga strada verso casa” che mette in evidenza la dura situazione dei bambini in India, in 3A Michelle Obama, avvocatessa, first lady e figura di spicco nella lotta per la parità di genere negli Stati Uniti, in 3B Francois Pienaar, ex rugbista e responsabile della “ripartenza” civile del Sudafrica insieme a Nelson Mandela e infine in 3C Ai Weiwei, artista contemporaneo e attivista per i diritti civili che nel suo lavoro continua a portare attenzione alle tematiche scottanti dell’attualità e alla mancanza di libertà che caratterizza il regime cinese. Di seguito riportiamo le interviste realizzate a questi ospiti, brillantemente interpretati dai nostri alunni Lorenzo Lazzari, Donatella Ibrahim, Alessandro Corno e Matteo Maini.

L’incontro sui diritti

Il terzo meeting, moderato dal prof. Oreglio, vede la partecipazione dei rappresentanti dei diritti e quelli socio-economici.

Oltre a presentare le questioni scottanti in tema di diritti dei diversi paesi, le delegazioni hanno portato testimonianza di figure significative. Di chi si tratta? Lo scoprirete nel prossimo post!

I primi a prendere la parola sono stati gli Stati Uniti che hanno affrontato il tema dell’istruzione, della sanità e della parità di genere in America e le sfide che attendono ancora questa grande democrazia.

Tutti i paesi, anche i più sviluppati, hanno mostrato di poter lavorare ancora molto sul tema dei diritti e su un’economia davvero sostenibile: la Spagna, l’Italia, il Regno Unito con le loro delegazioni hanno raccontato degli ampi margini di miglioramento possibili soprattutto nell’ambito della parità di genere. La pandemia ha inoltre portato a bruschi arresti nell’economia di nazioni considerate vere potenze economiche.

Le economie emergenti, come l’India e l’Argentina, hanno raccontato delle grandi difficoltà che stanno affrontando per appianare le disuguaglianze sociali ed economiche e delle strategie messe in campo per superarle.

Di seguito potete trovare alcune delle presentazioni esposte dai nostri alunni, che nuovamente hanno mostrato di padroneggiare dati e grafici in maniera sicura e di aver lavorato con serietà a tematiche importante e di grande attualità: India, USAItalia.

Imparare, giocando!

Anche nelle classi i ragazzi stanno lavorando agli obiettivi di Agenda 2030, ma giocando!

I nostri docenti hanno costruito un quiz utilizzando l’app WordWall per stimolare i nostri studenti in forma ludica! Eccoli all’opera per risolvere i quesiti!

Volete giocare con noi? Ecco il link!

L’incontro di ambito scientifico

Inquinamento, smaltimento di rifiuti, energie rinnovabili, cambiamento climatico, rischi per biodiversità sono l’oggetto del secondo incontro.

I ragazzi nei mesi passati hanno lavorato con le docenti di area STEM mettendo a fuoco i problemi ambientali, climatici, energetici dei diversi paesi rappresentati e facendo il punto sull’uso di energie rinnovabili, lo smaltimento dei rifiuti, i danni e gli incidenti che si sono verificati negli anni recenti ai danni dell’ambiente nelle diverse nazioni.

Anche in questo caso le delegazioni hanno fornito un gran numero di dati a supporto degli interventi mostrando di aver interiorizzato e approfondito in maniera matura queste tematiche, non certo semplici da affrontare.

Ecco alcune delle presentazioni proiettate:

Presentazione USA

Presentazione Spagna

Presentazione India

 

E i ragazzi in classe?

E i ragazzi in classe? Stanno assistendo ad alcune lezioni speciali su Agenda 2030 preparate dai nostri docenti. Con il prof. Anelli per esempio gli obiettivi ONU per lo sviluppo sostenibile sono stati declinati nel lavoro di alcuni artisti contemporanei.
Attraverso le opere di Land Art di Christo e Lorenzo Quinn, i murales di Keith Haring, Millo e Blu e i lavori evocativi di Giuseppe Penone si è snodato un percorso che mirava a rispondere alla domanda: “Che ruolo può avere l’arte nel cambiamento?”
Ecco alcuni dei lavori proposti!

Il primo meeting

Si è appena svolto il primo incontro della giornata tra i primi ministri e i ministri degli esteri. Dopo aver lasciato tempo ai fotografi per scattare qualche immagine istituzionale, l’incontro ha preso avvio con un video-saluto da parte del paese ospitante, l’Italia, rappresentato dalla 1B.

“Cosa possiamo fare insieme per migliorare il mondo?” Questa è la frase che guiderà la nostra giornata, pronunciata da Sara Gianquinto, primo ministro italiano.

Il discorso del primo ministro italiano ha preso avvio con una citazione di Malala sull’importanza della scuola e della promozione di un’istruzione di qualità.

“Una buona istruzione e valide competenze sono elementi essenziali perché un paese vada bene” ha dichiarato invece nel suo discorso il ministro degli esteri spagnolo. Non potremmo essere più d’accordo.

Le situazioni dei paesi sono state descritte e analizzate con grande precisione, attenzione, dati puntuali e facendo riferimento alla recente emergenza pandemica. Biodiversità, diritti, obiettivi di sviluppo, crescita sostenibile e parità di genere sono stati oggetto di discussione da parte dei nostri ragazzi. Il lavoro corale in classe degli scorsi mesi è stato rielaborato nei discorsi pronunciati oggi, davvero ben strutturati e argomentati.

Servono reti tra gli stati e i paesi per migliorare il mondo, “diplomacy is back” come ha fatto presente il “nostro” Joe Biden, Edoardo Moglia di 3A. E ancora, “O miglioriamo tutti insieme o peggioreremo sempre più”, ha dichiarato il primo ministro del Kenya, dalla 1B. L’idea che è emersa è proprio quella di costruire ponti, reti e connessioni tra gli stati. Serve diplomazia, serve interazione, servono larghe intese. Solo insieme questi obiettivi potranno essere davvero raggiunti.

Una nota di merito anche ai nostri magnifici interpreti che hanno tradotto i discorsi dei primi ministri mostrando una grande padronanza dell’inglese e dello spagnolo, non certo scontata! 

Ecco una selezione di foto da questo magnifico meeting!

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1B Cartellone Kenya