Speciale Gennaio Scuola Secondaria: un incontro che lascia il segno

Questa mattina, abbiamo avuto l’onore di accogliere a scuola Bruna Cases e Giordano D’Urbino, due testimoni di storie di vita che ci hanno profondamente arricchito. L’incontro, preparato con cura nel corso di queste settimane, è stato introdotto dalla professoressa Sara Pirona. A settembre, quando abbiamo immaginato le settimane dello Speciale Gennaio, ogni docente ha portato il proprio prezioso contributo, e proprio Sara, ispirata dalla lettura del libro “Sulle ali della speranza” di Bruna Cases, ha lavorato per rendere possibile questo incontro.
Giordano D’Urbino, marito di Bruna, ha condiviso la sua storia personale, una testimonianza meno conosciuta dai ragazzi, ma altrettanto intensa e significativa. I ragazzi, che avevano letto la storia di Bruna, hanno ascoltato con attenzione anche il racconto di Giordano.
Dopo l’introduzione iniziale, è stata la volta delle domande preparate dai ragazzi: pensieri profondi, curiosità e riflessioni che hanno permesso agli ospiti di rispondere con grande sensibilità. Le domande erano così tante che non è stato possibile affrontarle tutte nel tempo a disposizione. Tuttavia, quelle rimaste senza risposta saranno inviate a Bruna e Giordano, in modo che il dialogo possa continuare anche oltre l’incontro.
Al termine, gli studenti hanno consegnato i loro doni e pensieri ai due ospiti, un gesto che ha suggellato il legame costruito durante questa mattinata. Non potendo fare autografi per tutti, abbiamo scelto di concludere con una foto di ogni classe accanto a Bruna e Giordano, un ricordo tangibile di un momento che porteremo nel cuore.
Una frase citata da Giordano D’Urbino durante l’incontro ha suggellato l’evento: “Il mondo si regge sul respiro dei bambini che studiano” (Talmud).
Questa frase racchiude il valore e l’importanza della scuola e dello studio nella vita di ognuno di noi. Per questo motivo, abbiamo deciso di renderla un segno permanente nella nostra scuola media: su un muro dedicato, Bruna e Giordano hanno lasciato le loro firme. Sopra di esse, comparirà presto questa frase, per ricordarci ogni giorno qual è la missione della scuola e il senso profondo del nostro impegno educativo.
Un grazie di cuore a Bruna Cases e Giordano D’Urbino per averci regalato questa giornata indimenticabile.