…pubblichiamo una nuova poesia delle classi terze, realizzata nell’abito del laboratorio di letteratura e storia sulla prima guerra mondiale. I ragazzi hanno dovuto immedesimarsi in soldati provati dall’esperienza della trincea. Parole di sofferenza, di dignità, di vita e morte, di speranza.
Ecco lo splendido componimento con cui chiudiamo la giornata di oggi:
FERITA
Non provo nostalgia per le trincee
che mi hanno lasciato una ferita
più profonda del mar da cui sprizza
un piccolo bagliore di fede e speranza
ma la distruzione causata lascia in me
un solco profondo come la mia fossa.