A confronto con don Bosco, educatore inclusivo

“Tutti siamo uguali e tutti siamo diversi e abbiamo diritto di esistere”. Questo il messaggio alla base dell’interessante incontro con cui questa sera si chiude la nostra speciale settimana di don Bosco.

La relatrice, suor Piera Ruffinatto, figlia di Maria Ausiliatrice e docente di Scienze dell’Educazione presso l’Università Pontificia “Auxilium” di Roma, ha riletto il sistema preventivo di don Bosco cercando di andare alle radici del principio inclusivo in educazione.

In ambiente salesiano è molto sentita l’attualità del sistema preventivo di don Bosco, ma tutti avvertono che occorre rileggerlo e ripensarlo per l’oggi con i suoi mutamenti rispetto al passato. In questo orizzonte di senso, suor Piera ha cercato di mettere a confronto la pedagogia inclusiva e il sistema preventivo salesiano, per poi ricercare le prossimità, le convergenze, ma anche le differenze tra le due impostazioni pedagogiche.

L’interessante incontro è stato utilissimo per evidenziare gli arricchimenti che possono venire all’una e all’altra da una loro dialogante intenzione di reciprocità.

Grazie a suor Piera Ruffinatto, che con competenza e umanità ci ha permesso di andare più in profondità nella conoscenza  del sistema educativo del nostro don Bosco, comprendendo come per lui l’attenzione educativa dovesse essere destinata a tutti. #nessunoescluso.